La Cina ha avviato la consultazione pubblica su una nuova versione dello standard nazionale obbligatorio per la sicurezza dei veicoli elettrici a celle a combustibile. Il punto più rilevante è l’introduzione di un limite preciso alle emissioni di idrogeno allo scarico del sistema, che non dovranno superare l’8% durante il ciclo di funzionamento.
La revisione nasce dall’evoluzione tecnica del settore, con l’adozione sempre più diffusa di serbatoi ad alta pressione da 70 MPa, comunicazione tra veicolo e stazione di rifornimento e bombole di tipo IV.

Il nuovo standard punta a fissare una soglia minima di sicurezza
L’aggiornamento del regolamento vuole trasformare in obblighi tecnici alcune misure di sicurezza ormai considerate mature, così da creare una base uniforme per i costruttori. Il nodo centrale è il comportamento del veicolo nelle condizioni operative più complesse, dove la forte permeabilità dell’idrogeno e il suo ampio intervallo di infiammabilità possono amplificare i rischi in caso di perdite.
Finora lo standard precedente non prevedeva un requisito specifico sul tasso di emissione di idrogeno del veicolo. La nuova bozza introduce questo parametro per migliorare la sicurezza anche in ambienti semi-chiusi, come le gallerie.
Più attenzione al rifornimento per i sistemi a 70 MPa
Un altro passaggio chiave riguarda la comunicazione durante il rifornimento di idrogeno. La bozza rende obbligatoria questa funzione per i veicoli a celle a combustibile dotati di serbatoi da 70 MPa, così da consentire uno scambio dati tra veicolo e stazione e ottenere un processo di carica più preciso e controllato.
La misura risponde a un problema pratico: senza comunicazione dedicata, il rifornimento può diventare meno efficiente e soprattutto generare surriscaldamenti localizzati durante il riempimento delle bombole, una criticità particolarmente sensibile nei serbatoi di tipo IV. Nel lungo periodo questo può ridurre la durata del componente e compromettere la sicurezza dell’intero sistema di stoccaggio ad alta pressione.
Una revisione che guarda alla diffusione commerciale dei mezzi a idrogeno
L’inasprimento dei requisiti riflette una fase diversa del mercato cinese delle celle a combustibile, dove autobus, veicoli commerciali e trasporto medio-pesante stanno entrando in uso su scala più ampia. Con scenari d’impiego più vari e continui, gli standard raccomandati del passato non bastano più a coprire tutte le condizioni operative.
Per chi segue l’evoluzione della mobilità a idrogeno, questa proposta è importante perché mostra dove si sta concentrando l’attenzione normativa: controllo delle emissioni residue del sistema, gestione sicura dei serbatoi ad alta pressione e rifornimento assistito da comunicazione digitale.

