eufy Security ha portato a IFA 2026 un ecosistema nel quale l’intelligenza artificiale viene elaborata soprattutto in locale. Il centro del progetto è MindBase, un hub che collega telecamere e sensori e trasforma gli eventi rilevati in automazioni più facili da gestire.
Accanto all’hub debuttano TrackLight Cam S1, Video Doorbell S4, Smart Security Shield, NVR E50, Window Camera E10 e un sensore dedicato al rilevamento delle cadute.

MindBase coordina eventi, ricerca e automazioni senza dipendere dal cloud
MindBase è il nuovo cervello locale dell’ecosistema eufy. L’hub riceve i flussi dei dispositivi compatibili, riconosce persone e situazioni e permette di cercare rapidamente un evento, riducendo la necessità di inviare ogni registrazione a un server remoto.
Il vantaggio promesso è duplice: tempi di risposta più brevi e maggiore controllo sui dati. Il sistema può inoltre collegare più rilevamenti, per esempio accendere una luce o avviare la registrazione di una seconda telecamera quando la prima identifica un movimento significativo.
TrackLight Cam S1 segue il soggetto, Doorbell S4 allarga la visuale
TrackLight Cam S1 combina illuminazione esterna, inseguimento automatico e una configurazione ottica che include un teleobiettivo 4K. L’obiettivo è non limitarsi a segnalare una presenza, ma mantenere il soggetto nell’inquadratura quando si sposta nell’area sorvegliata.
Video Doorbell S4 adotta invece un campo visivo di 180 gradi, utile per controllare sia il volto di chi suona sia ciò che viene lasciato davanti alla porta. Window Camera E10 è pensata per riprendere l’esterno da dietro una finestra, una collocazione che richiede particolare attenzione alla gestione dei riflessi.
NVR E50, Smart Security Shield e il sensore anticaduta completano il sistema
NVR E50 offre una base di registrazione dedicata per installazioni con più videocamere, mentre Smart Security Shield aggiunge un ulteriore livello di controllo all’impianto. Il nuovo Fall Detection Sensor è rivolto all’assistenza domestica e identifica possibili cadute senza utilizzare una normale videocamera puntata sulla persona.
La piattaforma resta modulare: si può partire da un singolo campanello o da una telecamera e aggiungere in seguito hub, registrazione e sensori. Anker non ha ancora confermato listini e disponibilità italiani per l’intera gamma presentata a Berlino.
Google Home sta già migliorando l’integrazione con le telecamere eufy
Il valore di una piattaforma di sicurezza dipende anche dalle integrazioni. Di recente abbiamo spiegato come Google Home stia migliorando il supporto per eufy e altre telecamere, un aspetto da tenere presente quando i nuovi modelli arriveranno sul mercato.
