70mai A900 Ultra è la nuova proposta di vertice del marchio per chi vuole documentare ciò che accade davanti e dietro l’auto senza rinunciare alla qualità: entrambe le telecamere registrano in 4K HDR e utilizzano lo stesso sensore Sony STARVIS 2.
Presentata a IFA 2026, la dash cam combina imaging notturno evoluto, trasmissione video digitale LVDS, sorveglianza intelligente del parcheggio e servizi cloud 4G. Non è quindi un semplice aggiornamento della A900: cambiano sensori, ottiche, gestione del canale posteriore e funzioni di sicurezza.

Perché A900 Ultra è la nuova flagship 70mai
Lo stesso Sony IMX678 davanti e dietro
Il cuore della A900 Ultra è la configurazione a doppio sensore Sony STARVIS 2 IMX678. Sia la camera anteriore sia quella posteriore acquisiscono video a 3840 × 2160 pixel e 30 fps con HDR: una scelta che punta a mantenere un livello di dettaglio omogeneo sui due canali, invece di relegare la ripresa posteriore a una risoluzione inferiore.
Le due ottiche coprono un campo visivo dichiarato di 130 gradi. L’apertura è f/1.6 davanti e f/1.8 dietro, valori pensati per raccogliere più luce nelle riprese serali e notturne. Il collegamento LVDS mantiene digitale la trasmissione dal modulo posteriore e, secondo 70mai, consente la visualizzazione in tempo reale senza perdita di dettaglio o ritardi percepibili.
Night Owl Vision 2.0, MaiColor Vivid+ e Lumi Vision
Alla dotazione hardware si affiancano tre sistemi di elaborazione. Night Owl Vision 2.0 interviene sulle riprese in condizioni di scarsa luce riducendo rumore e riflessi e dedicando più risorse alle aree importanti dell’immagine. MaiColor Vivid+ Solution 2.0 lavora invece di giorno su colore, adattamento alla scena e compensazione della dominante introdotta dal parabrezza.
Durante la sosta entra in gioco Lumi Vision, progettato per recuperare dettagli nelle zone molto scure e rendere più leggibili veicoli e targhe. L’esposizione può essere regolata manualmente da -0,6 a +0,6 EV, con incrementi di 0,2, mentre l’HDR può essere attivato, disattivato oppure gestito secondo una programmazione.
Smart Parking Guardian 2.0 controlla entrambi i lati
La modalità parcheggio rappresenta uno dei principali passi avanti rispetto alla A900. Smart Parking Guardian 2.0 comprende il rilevamento delle collisioni e quello dei movimenti tramite AI su entrambi i canali, così da monitorare ciò che avviene sia davanti sia dietro al veicolo.

La modalità a basso consumo richiede appena 5 mA in standby. Abbinando la dash cam alla 70mai Battery Pack Mini, il produttore indica un’autonomia potenziale fino a 30 giorni; la durata effettiva dipende naturalmente dalle condizioni d’uso e dal numero di eventi registrati.
Cloud+ 2.0 porta le registrazioni sullo smartphone
Collegando il 70mai 4G Hardwire Kit 2 UP11, venduto separatamente, si sbloccano le funzioni 4G Cloud+ 2.0. Dall’app è possibile riprodurre e scaricare i filmati a distanza, individuare l’auto, ricevere il backup cloud di emergenza, utilizzare la comunicazione vocale bidirezionale e condividere un hotspot all’interno dell’abitacolo. Alcune funzioni possono richiedere un abbonamento, a seconda del mercato.
Per i trasferimenti locali è disponibile il Wi-Fi 6 dual band a 2,4 e 5 GHz. 70mai dichiara velocità fino a 45 MB/s, sufficienti sulla carta per trasferire un filmato da 240 MB in circa cinque secondi. L’app consente inoltre di cambiare le impostazioni, osservare la visuale in diretta e gestire i file senza estrarre la microSD.
GPS, ADAS, comandi vocali e supercondensatore
Il GPS integrato registra posizione, velocità, coordinate e percorso, mentre l’ADAS fornisce avvisi di assistenza alla guida e di affaticamento del conducente. Sono presenti anche i comandi vocali per scattare una foto, avviare una registrazione o controllare audio e hotspot; le lingue attualmente indicate dal produttore sono inglese, cinese, russo, giapponese, vietnamita e thailandese, senza italiano.
Al posto di una batteria tradizionale troviamo un supercondensatore, più adatto alle temperature elevate che si possono raggiungere nell’abitacolo e capace di mettere al sicuro i file in caso di improvvisa interruzione dell’alimentazione. L’intervallo dichiarato è compreso tra -20 e 70 °C durante il normale utilizzo e arriva fino a 85 °C per la sorveglianza in parcheggio.
A900 Ultra e A900: cosa cambia davvero
Il nome può trarre in inganno, ma la Ultra non è soltanto una variante estetica. Rispetto alla A900 passa da 140 a 130 gradi di campo visivo, adotta sensori Sony su entrambi i canali, aggiunge la trasmissione posteriore LVDS e porta Night Owl Vision e MaiColor Vivid+ alla versione 2.0.
La Ultra introduce inoltre la modalità parcheggio a basso consumo, il rilevamento AI dei movimenti su due canali e trasferimenti Wi-Fi dichiarati fino a 45 MB/s, contro i 25 MB/s indicati per A900. È quindi il modello pensato per chi considera la dash cam un vero sistema di sorveglianza, non soltanto una videocamera da viaggio.
Non solo A900 Ultra allo stand 70mai
A IFA 2026 70mai ha mostrato anche A810S, A810 Lite, 4K Omni X800 e T800. Quest’ultima è la soluzione più articolata della gamma, con tre canali HDR e doppia registrazione 4K a 60 fps sulle camere anteriore e posteriore.

Prezzo e disponibilità europea della A900 Ultra non sono stati ancora ufficializzati. In attesa di provarla su strada, la dotazione la rende comunque una delle dash cam più complete presentate dal marchio negli ultimi anni.
Fonte: 70mai.
