DAREU porterà a IFA 2026 una nuova gamma di periferiche pensate attorno a un concetto chiaro: modularità e personalizzazione, sia nel gaming sia nell’uso quotidiano.
L’evento di Berlino sarà quindi l’occasione per vedere da vicino l’evoluzione della linea FLEX e della serie Ultra, con prodotti che mettono insieme connettività moderna, componenti sostituibili e soluzioni orientate alla reattività.

Le tastiere FLEX ampliano la proposta tra gaming e produttività
Il nucleo della presentazione sarà la serie FLEX 75/87/98, proposta in formati 75%, TKL e 98% per coprire esigenze molto diverse, dalla postazione compatta alla scrivania più orientata alla produttività. DAREU abbina a questi modelli una struttura gasket mount, switch hot-swap, illuminazione RGB e connettività tri-mode, ciòè con più modalità di collegamento per passare con facilità tra scenari diversi.
Nella pratica, il punto più interessante è proprio la flessibilità: chi vuole una tastiera da gioco può intervenire più facilmente su switch e configurazione, mentre chi la usa anche per lavoro o studio trova layout differenziati e una gestione wireless più versatile. È una proposta che cerca di andare oltre la classica tastiera gaming rigida e specializzata.
La serie Ultra punta su switch magnetici e risposta molto rapida
Per l’uso competitivo, DAREU affiancherà alla linea FLEX la serie Ultra 75/68, basata su switch magnetici. Qui i dati messi in evidenza sono l’8K polling e il Rapid Trigger regolabile fino a 0,01 mm, due elementi che puntano a una risposta molto veloce e a un controllo più preciso dell’attuazione nei giochi rapidi.
Al di là della scheda tecnica, questo significa che la tastiera può reagire con grande sensibilità agli input e adattarsi meglio alle preferenze personali. È una soluzione che parla soprattutto a chi gioca in modo intenso, ma mostra bene la direzione scelta dal marchio: prodotti configurabili non solo nel design, ma anche nel comportamento.
Anche i mouse seguono la strada della personalizzazione
La stessa filosofia arriva anche nei mouse. L’Ultra 07 adotta componenti intercambiabili magnetici e una scocca posteriore regolabile, così da modificare presa e configurazione in base alle preferenze. È un approccio concreto per chi cerca una periferica più adatta alla propria mano, senza fermarsi alla sola forma standard proposta dal produttore.
Più avanti arriverà anche Ultra 09, che alza ulteriormente l’asticella con una scocca in lega di magnesio da circa 51 grammi, sensore PAW3950, polling fino a 8K e batteria ricaricabile removibile. In un segmento dove peso, autonomia e libertà di configurazione contano molto, è uno dei prodotti da osservare con più attenzione.
