A IFA 2026 Haier ha portato a Berlino una visione della casa connessa in cui l’intelligenza artificiale non si limita a eseguire comandi, ma prova ad anticipare attività e bisogni quotidiani.
Nel concreto, lo stand mette insieme lavaggio, conservazione degli alimenti, intrattenimento, gestione energetica e robotica domestica. È una direzione interessante perché collega roadmap di prodotto, servizi digitali e automazione pratica: meno interazioni manuali, più capacità di riconoscere situazioni reali e intervenire con logiche mirate.

Haier punta su una casa che osserva capisce e agisce
La novità più evidente è che gli elettrodomestici mostrati a IFA non aspettano più soltanto un input diretto. Con AI Eye 2.0, la lavatrice smart a quattro cestelli può gestire in autonomia situazioni come schiuma eccessiva, capi rimasti incastrati o bucato dimenticato.
Anche il comparto display entra nella stessa logica di ecosistema. Haier ha mostrato una TV AI con formato 21:9, pensata per un’esperienza più cinematografica, con pannello 5K e funzioni di split screen gestite in modo fluido dall’intelligenza artificiale.

Efficienza energetica e robotica diventano parte dello stesso progetto
Accanto all’AI, Haier insiste molto anche sull’efficienza. La lavatrice NX11 viene indicata come capace di consumare il 75% in meno rispetto al livello più alto della classificazione energetica europea, mentre il frigorifero ad alta efficienza promette un risparmio del 35% rispetto allo standard europeo di classe A e una certificazione VDE per la silenziosità.
La parte forse più significativa, però, è il collegamento tra grandi elettrodomestici e robot. A Berlino Haier ha mostrato robot per le faccende, la pulizia e la compagnia, pensati per lavorare insieme agli apparecchi di casa.
Dalla piattaforma software alla scala globale, Haier collega prodotto e servizi
Questa strategia si lega a una piattaforma più ampia che va oltre la singola abitazione. Haier estende l’esperienza smart attraverso ecosistemi localizzati come Haismart e SmartHQ, mentre la propria app per la casa connessa ha superato 16 milioni di utenti attivi al mese nella prima metà del 2026.
Il messaggio industriale dietro IFA 2026 è abbastanza chiaro: Haier vuole spostare il valore dall’hardware isolato a una combinazione di AI, automazione e servizi continui. È coerente con una presenza globale già molto forte nel bianco e con l’obiettivo di consolidarsi anche come riferimento nella smart home.

