Sony ha annunciato il FE 8-14mm f/3.5 Fisheye G con sigla SEL814G, il primo zoom fisheye full frame della gamma. La novità punta su una combinazione rara in questa categoria: ottica ultra grandangolare, corpo compatto e doppia resa d’immagine, con supporto sia alla modalità fisheye circolare sia a quella diagonale.
Il prezzo di listino in Cina è di 9.999 yuan, circa 1.270 euro, e i preordini sono già partiti. È un’ottica che si rivolge a chi cerca un effetto prospettico molto spinto senza rinunciare a flessibilità d’uso, soprattutto in ambiti come paesaggio creativo, video, sport e riprese d’impatto.
Uno zoom fisheye full frame pensato per offrire più libertà creativa
L’elemento più interessante del nuovo obiettivo Sony è la possibilità di passare tra due interpretazioni classiche del fisheye. Alla focale più corta entra in gioco la resa circolare con campo visivo di 180 gradi, mentre all’estremo opposto lo zoom permette una lettura più ampia della scena in chiave diagonale, utile quando si vuole mantenere l’effetto fisheye ma con un’inquadratura più sfruttabile.
Questo approccio rende il FE 8-14mm f/3.5 Fisheye G più versatile rispetto a una focale fissa specialistica. Chi lavora con immagini dinamiche o contenuti creativi può modulare il livello di distorsione e di immersione nella scena senza cambiare ottica, un vantaggio concreto soprattutto quando tempi e mobilità contano più della massima specializzazione.
Peso contenuto, schema ottico avanzato e autofocus veloce
Sony dichiara un peso di soli 314 grammi, dato notevole per un obiettivo full frame così particolare. La costruzione include una lente asferica ED, due lenti asferiche e quattro elementi ED, una configurazione studiata per migliorare la resa ad alta risoluzione e ridurre problemi tipici come flare e immagini fantasma, aspetti particolarmente delicati nelle ottiche ultra grandangolari.
Sul fronte operativo, il nuovo modello utilizza un sistema con doppi motori lineari per la messa a fuoco. In abbinamento con la Alpha 9 III può supportare raffiche fino a 120 fotogrammi al secondo, segnale chiaro che Sony non lo presenta come semplice lente creativa da uso saltuario, ma come prodotto compatibile anche con flussi di lavoro veloci.
Distanza minima ridotta, filtri posteriori e costruzione protetta
Tra i dati pratici spiccano la distanza minima di messa a fuoco di 0,15 metri e l’ingrandimento massimo di 0,22x, numeri che aiutano a sfruttare il linguaggio fisheye anche su soggetti molto vicini. È una caratteristica utile per enfatizzare prospettive, volumi e profondità in modo più marcato rispetto a un supergrandangolare tradizionale.
L’obiettivo supporta inoltre filtri posteriori inseribili e adotta una struttura resistente a polvere e umidità. Sono dettagli importanti perché confermano l’orientamento da ottica G pensata per l’uso sul campo, non solo in studio o in contesti controllati.





