Apple Watch Series 12 torna al centro delle indiscrezioni grazie a nuovi riferimenti trovati in una beta di watchOS 27. Dai file emersi si delineano quattro possibili novità per la prossima generazione: più spazio di archiviazione, una nuova app dedicata alla preparazione fisica.
Il quadro non riguarda solo il modello standard, perché nei profili di memoria compare anche Apple Watch Ultra 4. Per chi segue l’evoluzione della linea Apple Watch, il dato più interessante è che le modifiche ipotizzate non sembrano limitarsi a un semplice aggiornamento di routine.

Apple Watch Series 12 potrebbe salire a 128 GB di memoria
Nei file collegati al chip T8320 è comparsa una configurazione NAND che lascia pensare a 128 GB di archiviazione per Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4. Sarebbe un salto rilevante per una categoria di prodotto che finora ha sempre mantenuto capacità più contenute, soprattutto considerando l’uso crescente di app, musica offline, mappe e contenuti sincronizzati.
Un aumento di memoria di questo tipo avrebbe senso anche in vista di funzioni software più articolate e di una gestione più ampia dei dati allenamento e salute. Non è ancora un dato ufficiale, ma è una delle indicazioni più concrete emerse finora perché legata direttamente ai profili hardware presenti nel sistema.
Nuova app Readiness e allenamento di forza più dettagliato
Sul fronte software Apple starebbe preparando una nuova app interna identificata prima come Cobalt e poi come Readiness. L’idea è distinta dall’attuale app Vitals: invece di limitarsi a mostrare parametri come frequenza cardiaca, respirazione o temperatura del polso, questa soluzione dovrebbe sintetizzare stato fisico recente, carico di allenamento e recupero.
In parallelo emergono riferimenti a una gestione più ricca dell’allenamento di forza. Il sistema potrebbe descrivere ogni singola serie e salvare dati come ripetizioni, peso, attrezzo utilizzato, gruppo muscolare coinvolto e durata. È un passaggio importante perché avvicinerebbe Apple Watch a strumenti più specializzati, con un monitoraggio più serio per chi fa palestra e non solo corsa o attività cardio.
Il nuovo sensore ottico può migliorare la lettura del battito
Un altro indizio riguarda una nuova famiglia di sensori ottici chiamata Sunstone4p0, probabile evoluzione dell’attuale piattaforma usata per il rilevamento della frequenza cardiaca. Il sistema di Apple Watch misura il battito illuminando il polso e analizzando la luce riflessa; per questo la qualità del segnale e la gestione del rumore sono aspetti decisivi.
Nei riferimenti emersi, Sunstone4p0 mostra coefficienti di rumore termico inferiori rispetto alla generazione precedente, con una riduzione indicata nell’ordine del 10%-20% e valori più bassi anche per altri parametri legati ai LED. In teoria questo può tradursi in letture più stabili quando il segnale del polso è debole o più difficile da interpretare.

