Xiaomi partecipa per la prima volta a IFA come espositore indipendente e occupa 3.300 m² con oltre 380 prodotti. Lo stand non serve soltanto a mostrare dispositivi: mette in scena la strategia Human × Car × Home, che collega smartphone, elettrodomestici, servizi AI e mobilità elettrica.
La presenza berlinese anticipa anche l’espansione europea di Mijia e ribadisce l’arrivo delle auto Xiaomi in mercati come la Germania nel 2027.

Dalla ricerca AI ai prodotti che si possono già usare
AI Tomorrow raccoglie i progetti di ricerca, AI Today mostra scenari concreti e Product Portfolio riunisce il catalogo. L’idea è far vedere come l’intelligenza artificiale possa diventare proattiva: i dispositivi interpretano il contesto e coordinano azioni tra casa, persona e automobile.
Tra le tecnologie citate da Xiaomi ci sono il modello MiMo-V2.5-Pro e i progetti Miloco e Miclaw, affiancati da HyperOS come livello software comune. Per molti di questi elementi non sono ancora state indicate date di distribuzione europee.

Fabbriche automatizzate per smartphone, climatizzatori e auto
La smart factory dedicata agli smartphone può produrre fino a 10 milioni di dispositivi di fascia alta all’anno. A Wuhan, invece, Xiaomi ha riunito 46 laboratori e una linea capace di completare un climatizzatore ogni 6,5 secondi.
Il gruppo sperimenta anche robot umanoidi nella fabbrica automobilistica. In quattro mesi il tasso di successo dichiarato per i compiti assegnati sarebbe salito dal 90% al 98%, un dato che descrive la rapidità dell’addestramento ma non equivale ancora a una diffusione su larga scala.
Xiaomi 18 Fold con XRING O3 incontra SU7 e Vision Gran Turismo
Nell’area mobile compare Xiaomi 18 Fold, pieghevole a libro basato sul chip proprietario XRING O3. Il prodotto fa da ponte con l’automobile connessa, perché usa HyperOS e condivide servizi e account con il resto dell’ecosistema.
Sul fronte auto sono esposte Xiaomi SU7, SU7 Ultra e il progetto Vision Gran Turismo. Xiaomi dichiara oltre 700.000 vetture consegnate nella Cina continentale da marzo 2024 e conferma l’obiettivo di entrare in Europa, Germania compresa, nel 2027.

L’ecosistema domestico accelera anche in Europa
Mijia copre più di 130 categorie e circa 2.000 dispositivi a livello globale. IFA 2026 segna una nuova fase dell’espansione europea, con grandi elettrodomestici e prodotti per la casa pensati per funzionare all’interno dello stesso ambiente connesso.
Xiaomi ricorda di aver ottenuto oltre 500 riconoscimenti internazionali di design e prevede di investire globalmente più di 24 miliardi di euro in ricerca e sviluppo tra il 2026 e il 2030. È la cornice finanziaria con cui vuole trasformare Human × Car × Home da slogan a piattaforma integrata.



