XGrids porta la ricostruzione 3D su due livelli molto diversi. LCC Scan è un’app gratuita che genera direttamente su iPhone modelli fotorealistici di persone, oggetti e piccoli ambienti; PortalCam è invece una fotocamera spaziale professionale con LiDAR e quattro sensori RGB, pensata per acquisire intere location camminandoci dentro.
Le due soluzioni condividono il formato 3D Gaussian Splatting e vengono mostrate a IFA 2026: l’app punta a rendere la scansione accessibile a tutti, mentre la camera da meno di un chilogrammo si rivolge a cinema, videogiochi, architettura, digital twin e addestramento di sistemi AI.

Un minuto per acquisire, circa due per creare il modello 3D
LCC Scan guida l’utente mentre cammina intorno al soggetto e usa foto o video per ricostruirlo con la tecnica 3D Gaussian Splatting. Secondo XGrids, un’acquisizione tipica richiede circa un minuto e la generazione intorno ai due minuti, con tempi variabili in base al dispositivo e alla complessità della scena.
Le modalità Portrait, Object e Free sono ottimizzate rispettivamente per persone, oggetti e piccoli spazi. Il modello può essere ruotato, ingrandito ed esplorato da più punti di vista; dall’app si possono inoltre esportare video con movimenti di camera personalizzati e condividere un collegamento interattivo.
Elaborazione sul dispositivo, senza obbligo di cloud
Acquisizione, generazione e archiviazione possono restare sul dispositivo: per il flusso locale non servono upload sul cloud, abbonamenti o tariffe per ogni modello. La scheda App Store dichiara inoltre che lo sviluppatore non raccoglie dati dall’app, pur ricordando che le pratiche possono dipendere dalle funzioni utilizzate.
La nuova scansione interamente da telefono richiede iPhone 13 o successivi, oppure iPad Air di quinta generazione o più recente, con iOS o iPadOS 17. L’app rimane compatibile anche con dispositivi meno recenti per il controllo delle camere XGrids, ma non tutte le funzioni di generazione locale sono disponibili.
LiDAR e quattro sensori per acquisire una location in un passaggio
PortalCam combina un LiDAR, quattro fotocamere RGB da 12 megapixel e un campo visivo di 180 × 180 gradi. Due camere frontali catturano i dettagli delle superfici, mentre la GPU integrata sincronizza geometria e colore durante il movimento dell’operatore.
La camera registra circa 856.000 punti di profondità al secondo, pesa meno di un chilogrammo e può acquisire 100 metri quadrati in circa dieci minuti. Per una scansione di un minuto, XGrids indica da sette a quindici minuti di elaborazione tramite LCC Studio in locale oppure LCC Cloud.
Da Unreal Engine e Unity fino a Revit e Blender
I risultati comprendono 3DGS e nuvole di punti nei formati LCC, PLY, SOG e SPZ. Gli asset possono entrare in Unreal Engine, Unity, Autodesk Revit, VRED e 3ds Max, oltre che in WebGL, Nuke, Blender e Octane Render.
Tra gli impieghi indicati ci sono sopralluoghi e previsualizzazione cinematografica, set virtuali, effetti visivi, sviluppo di giochi, architettura, conservazione dei beni culturali e simulazioni per robotica. Le funzioni più avanzate permettono anche di fondere scansioni effettuate in più sessioni o dati aerei da drone con quelli raccolti a terra.
L’app è gratuita, PortalCam parte da 4.999 dollari
LCC Scan è disponibile gratuitamente su App Store. PortalCam costa invece 4.999 dollari nel pacchetto Standard, che include una batteria e LCC Basic, oppure 6.499 dollari nel pacchetto Premium con doppia batteria e LCC Premium.
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LCC Scan è disponibile su App Store
La generazione 3D locale richiede iPhone 13 o successivi oppure iPad Air 5 e iOS/iPadOS 17.



