Nubia ha avviato il teaser del nuovo NaviX Ultra, smartphone sviluppato con ZTE e ByteDance che punta a distinguersi come primo modello definito dal brand una vera “AI agent phone”.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la memoria: NaviX Ultra userà moduli LPDDR5X da 10667 Mbps prodotti da CXMT, soluzione che segna la prima applicazione commerciale su larga scala di questa velocità per la DRAM mobile del produttore.

La memoria LPDDR5X da 10667 Mbps è uno dei punti chiave del progetto
CXMT ha confermato che NaviX Ultra sarà il primo smartphone a portare sul mercato i suoi chip LPDDR5X con velocità di 10667 Mbps. La capacità massima del singolo chip arriva a 16 Gb e il salto tecnico è rilevante: rispetto alle soluzioni LPDDR5X più diffuse da 8533 Mbps, la banda cresce di circa il 25%, mentre i consumi risultano inferiori del 30% rispetto alla precedente LPDDR5.
Per un prodotto che punta molto sull’elaborazione locale dell’intelligenza artificiale, questo elemento ha un peso concreto. Più banda e minori consumi possono infatti aiutare sia la reattività del sistema sia la gestione di carichi AI più pesanti direttamente sul dispositivo, senza dipendere dal cloud.
Snapdragon 8 Elite Gen 5, schermo a 144 Hz e batteria da 7100 mAh
Sul piano hardware, NaviX Ultra si presenta come un top di gamma senza mezze misure. A bordo troviamo la piattaforma Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancata da un display OLED BOE da 6,78 pollici con risoluzione 1,5K e refresh rate a 144 Hz.
Il comparto fotografico comprende quattro sensori da 50 megapixel in totale, con tripla fotocamera posteriore e sensore frontale dedicato. Sono previste inoltre diverse colorazioni, tra cui blu, nero, bianco e una variante dal taglio più creativo.
L’assistente Doubao lavora in locale e punta su comandi complessi
La parte più ambiziosa del progetto resta però l’esperienza software. Nubia descrive Doubao come un assistente capace di capire il linguaggio naturale, ricordare il contesto, svolgere attività pratiche e mantenere una gestione sicura dei dati.
Il punto decisivo è che l’elaborazione del modello avviene interamente sul dispositivo. Questo significa che i dati dell’utente non devono essere caricati sul cloud per far funzionare le principali capacità AI. Dopo una prima anteprima tecnica mostrata alla fine dello scorso anno, NaviX Ultra ha ormai completato il percorso verso la produzione e l’arrivo sul mercato è previsto entro il mese.


