Apple ha annunciato l’apertura del suo primo centro educativo in Vietnam, un’iniziativa pensata per formare i lavoratori della filiera locale impegnati nell’assemblaggio di prodotti chiave come Mac, iPhone e Apple Vision Pro.
Il progetto sarà gestito insieme alla Hanoi University of Science and Technology e avvierà i corsi in autunno. L’impostazione è pratica e orientata alla produzione: formazione ibrida tra lezioni online e presenza, con moduli studiati per chi lavora già in fabbrica e deve aggiornare competenze operative, automazione e capacità di coordinamento.

Il centro di Hanoi punta su competenze tecniche e crescita in fabbrica
L’Apple Education Center in Vietnam nasce come hub dedicato ai dipendenti dei fornitori coinvolti nelle attività di manifattura e assemblaggio. Il piano formativo è diviso in due aree principali: da una parte le competenze tecniche, dall’altra lo sviluppo professionale. Sul fronte tecnico sono previsti corsi su produzione intelligente, robotica e automazione, ciòè ambiti sempre più centrali nelle linee moderne.
Il programma non si ferma ad Hanoi e si estende a decine di stabilimenti
Il centro fisico sarà solo una parte del progetto. Apple prevede infatti di distribuire l’intero programma formativo in oltre 30 siti produttivi dei fornitori presenti in Vietnam, così da raggiungere una base più ampia di lavoratori senza limitare l’iniziativa alla sola capitale.
Dietro il progetto c’è il fondo Apple da 50 milioni di dollari dedicato ai dipendenti dei fornitori
L’iniziativa vietnamita è finanziata dal Supplier Employee Development Fund, il fondo da 50 milioni di dollari, pari a circa 46 milioni di euro, creato da Apple nel 2022 per sostenere istruzione e aggiornamento professionale nella supply chain. Su scala globale, questo strumento ha già erogato oltre 9 milioni di sessioni educative e di training.
