Baseus ha presentato in Cina il nuovo PicoGo Pro, un caricatore compatto che punta su un formato tascabile e su un piccolo display intelligente integrato. Il prodotto si posiziona come alternativa diretta ai modelli più curati della concorrenza.
L’elemento che lo rende subito diverso è proprio lo schermo, pensato per mostrare informazioni utili durante la ricarica e, in alcuni casi, anche il dispositivo collegato. Il prezzo di lancio è di 129 yuan, circa 17 euro, una fascia che lo rende interessante per chi cerca un caricatore da viaggio più evoluto senza salire troppo di budget.
Il display del Baseus PicoGo Pro aggiunge informazioni utili alla ricarica
Baseus ha integrato nel PicoGo Pro un display definito intelligente, capace di visualizzare diversi parametri di ricarica e anche il tempo stimato necessario per completarla. Non è solo un dettaglio estetico: nell’uso quotidiano può essere utile per capire con più immediatezza cosa sta succedendo mentre smartphone, tablet o notebook sono collegati all’alimentatore.
Il caricatore può anche riconoscere alcuni dispositivi preimpostati, anche se il supporto sembra limitato soprattutto ai modelli recenti di iPhone. Sullo schermo compaiono inoltre animazioni durante l’alimentazione, una scelta più leggera ma coerente con l’idea di rendere meno anonimo un accessorio che di solito resta del tutto invisibile nell’esperienza d’uso.
Potenza, protezioni e compatibilità sono i dati da guardare più da vicino
Baseus lo presenta come un adattatore da 45 W, ma il PicoGo Pro può arrivare fino a 60 W quando viene collegato a un portatile compatibile. Questo picco, però, dura circa sei minuti: un dettaglio importante perché chiarisce che non si tratta di una potenza sostenuta a lungo, anche anche se resta utile per dare una spinta iniziale alla ricarica di alcuni notebook.
Sul fronte della gestione energetica, il prodotto integra una funzione di spegnimento automatico che interrompe l’alimentazione quando l’iPhone collegato raggiunge il 100%. Baseus aggiunge anche che il chipset interno regola la velocità di ricarica in base allo stato della batteria del telefono, con l’obiettivo di adattare meglio l’erogazione alla situazione reale.
La compatibilità copre i principali protocolli attuali, tra cui UFCS, QC3.0, PD3.2, PPS, AVS e FCP, quindi il caricatore nasce per lavorare con una gamma ampia di dispositivi. Completano il pacchetto una singola porta USB-C posizionata lateralmente, una spina pieghevole e un design curato che punta chiaramente alla portabilità.
Prezzo basso e disponibilità ancora limitata al mercato cinese
Il Baseus PicoGo Pro, sigla modello AE22, è stato lanciato in Cina a 129 yuan, circa 17 euro. È un posizionamento aggressivo per un caricatore compatto con display, soprattutto considerando la presenza di funzioni aggiuntive che vanno oltre la semplice erogazione di potenza.
Per il momento non ci sono indicazioni ufficiali sulla disponibilità internazionale, anche se il debutto globale viene considerato probabile in un secondo momento. Se manterrà una fascia di prezzo simile anche fuori dalla Cina, il PicoGo Pro potrebbe ritagliarsi spazio tra gli accessori USB-C più interessanti per chi vuole un caricatore piccolo, versatile e un po’ più informativo del normale.

