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Shokz OpenDots Air ufficiali: cuffie open-ear più accessibili

Shokz amplia la gamma OpenDots con le nuove OpenDots Air, cuffie open-ear a clip che puntano su un prezzo più accessibile senza rinunciare a diverse funzioni già viste nei modelli superiori.

Il listino è fissato a 129,95 dollari (circa 120 euro), una cifra che le rende il modello più economico della serie. Restano comunque presenti elementi interessanti come Bluetooth 6.1, rilevamento dinamico dell’orecchio, comandi touch e compatibilità con l’app Shokz.

Shokz OpenDots Air puntano su comfort e uso semplice

Le OpenDots Air sono auricolari open-ear con design a clip, quindi pensati per appoggiarsi all’orecchio senza isolare completamente dai rumori esterni. Rispetto a OpenDots One e OpenDots 2 cambiano leggermente nell’aspetto, ma mantengono la struttura Shokz JointArc in nickel-titanio, studiata per adattarsi a forme diverse dell’orecchio.

Sul fronte della resistenza, Shokz dichiara una certificazione IP55 per gli auricolari, quindi superiore a quella IP54 del modello OpenDots One. È un dato utile soprattutto per sudore e polvere, mentre la custodia non ha una protezione specifica contro infiltrazioni. Anche qui emerge il compromesso del prodotto: alcune migliorie concrete sugli auricolari, ma una custodia più essenziale.

Audio, chiamate e autonomia restano complete nonostante il prezzo più basso

Per l’audio, Shokz adotta la tecnologia Bassphere già vista su OpenDots One, e non la più evoluta Bassphere 2.0 riservata a OpenDots 2. Gli auricolari integrano driver doppi personalizzati da 11,8 mm, quattro profili EQ preimpostati e due modalità EQ personalizzabili. In pratica, chi li usa ha comunque un certo margine per adattare il suono ai propri gusti senza passare a un modello più costoso.

Tra le funzioni più immediate da capire c’è il supporto a Dynamic Ear Detection Technology: non serve distinguere tra auricolare destro e sinistro, perché il sistema li riconosce automaticamente. Inoltre la riproduzione si mette in pausa quando si tolgono e riparte quando si rimettono.

Meno autonomia delle sorelle maggiori, ma con ricarica rapida e Bluetooth Multipoint

L’autonomia è leggermente inferiore rispetto agli altri modelli della famiglia: Shokz indica 9 ore con gli auricolari e 36 ore complessive con la custodia. La scelta dipende da una batteria più piccola e si accompagna a un’altra rinuncia: manca la ricarica wireless Qi della custodia. In compenso resta la ricarica rapida, con 10 minuti collegati alla corrente sufficienti per circa 2 ore di utilizzo.

Le OpenDots Air supportano anche Bluetooth 6. 1 e Bluetooth Multipoint, quindi possono restare collegate a più dispositivi compatibili, oltre a funzionare con l’app Shokz. Le colorazioni disponibili sono viola Daybreak e nero, con vendite avviate su Amazon e sul sito del produttore.

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