GPD ha aperto le vendite del nuovo GPD Box su Indiegogo, e la notizia conta soprattutto per un dettaglio tecnico che lo distingue subito da gran parte dei mini PC attuali: la presenza della porta MCIO 8i per eGPU in una delle configurazioni disponibili.
Il punto interessante non è solo il debutto della piattaforma Intel Panther Lake, ma il fatto che GPD stia portando sul mercato una soluzione esterna per grafica dedicata che, almeno sulla carta, supera nettamente OCuLink. Per chi valuta un mini PC da usare oggi in mobilità o su scrivania e domani con una eGPU più seria, è un elemento che merita attenzione.
La porta MCIO 8i è il vero elemento distintivo del GPD Box
La versione base del GPD Box monta un Intel Core Ultra 7 356H e rinuncia alla iGPU Arc B390 integrata nei modelli superiori, affidandosi invece a una soluzione Xe3 a 4 core meno potente. In compenso, è proprio questa configurazione a integrare la porta MCIO 8i per eGPU, una scelta precisa che sposta il focus dalla grafica integrata all’espansione esterna.
GPD indica per MCIO 8i una connessione basata su PCIe Gen 5 x 8 con banda bidirezionale fino a 512 Gbps. Il confronto con OCuLink 4.0, fermo a 64 Gbps sui mini PC più diffusi, è netto e spiega perché il brand presenti questa interfaccia come una soluzione capace di avvicinarsi molto di più alle prestazioni di un desktop con GPU collegata in modo nativo.
Due configurazioni, stessa base tecnica ma obiettivi diversi
La seconda variante disponibile usa il Core Ultra X7 358H e parte da 1.534 dollari, circa 1.410 euro. In questo caso c’è la più potente Intel Arc B390 integrata, ma manca la porta MCIO 8i. Il posizionamento è chiaro: da una parte una versione più orientata all’uso con eGPU, dall’altra una più autonoma sul fronte grafico integrato.
Per il resto, le due configurazioni condividono la stessa impostazione. GPD integra un alimentatore GaN da 160 W direttamente nel telaio, una soluzione pratica che evita mattoni esterni più ingombranti, e consente di regolare il TDP tra 15 W e 80 W. Ci sono inoltre due slot M. 2, con uno compatibile con SSD PCIe Gen 5 x 4, e la memoria può arrivare fino a 64 GB di RAM LPDDR5X.
Prezzi e disponibilità mettono il GPD Box in una nicchia molto precisa
Il mini PC è acquistabile tramite Indiegogo, con prezzi da campagna che partono dai 1.452 dollari, circa 1.340 euro. È disponibile anche un bundle con la configurazione Core Ultra 7 356H e il dock eGPU GPD G2, anch’esso compatibile con MCIO, a partire da 1.837 dollari, circa 1.690 euro.
Siamo quindi davanti a un prodotto chiaramente di nicchia, non a un mini PC da salotto o da ufficio generico. Il valore sta nella combinazione fra piattaforma recente, alimentazione integrata, memoria abbondante e soprattutto una porta eGPU molto più ambiziosa delle soluzioni viste finora in questa categoria.

