OneOdio Studio Max 2 è una cuffia wireless pensata con un obiettivo molto preciso: offrire un ascolto dettagliato e a bassissima latenza per DJ, produzione musicale, montaggio video e gaming. L’elemento che la distingue è il trasmettitore RapidWill+, che porta la latenza a 9 ms e rende l’esperienza vicina a quella di una connessione cablata.
L’impostazione sonora, però, segue una logica più tecnica che rilassata. La resa mette in evidenza separazione degli strumenti, voci e micro-dettagli, qualità utili quando bisogna controllare un mix o individuare imperfezioni in una registrazione. Meno adatta, invece, a chi cerca una cuffia morbida e coinvolgente per ascolti lunghi e distesi.
OneOdio Studio Max 2 punta su chiarezza e latenza minima
Il tratto più evidente dello Studio Max 2 è una presentazione sonora analitica, con palco stereo ampio e una separazione molto netta tra strumenti e voce. Questo approccio aiuta a isolare singoli elementi del mix, a controllare meglio beat drop e transienti e a lavorare con maggiore sicurezza in attività come monitoraggio, editing e DJ set.
Il rovescio della medaglia è altrettanto chiaro: la cuffia non cerca una timbrica calda o emotiva, ma una riproduzione accurata. Anche nelle modalità EQ più orientate all’ascolto, il carattere resta meno avvolgente rispetto a modelli più musicali. Inoltre manca la cancellazione attiva del rumore, scelta coerente con un prodotto nato soprattutto per uso tecnico e professionale leggero.
- Trasmettitore RapidWill+ incluso per uso wireless a bassissima latenza.
- Latenza dichiarata di 9 ms, in miglioramento rispetto ai 20 ms del modello precedente.
- Tuning orientato a monitoraggio, editing video, produzione musicale, DJing e gaming.
- Assenza di cancellazione attiva del rumore.
- Resa molto dettagliata, meno indicata per chi preferisce un suono morbido e rilassato.
Comfort, controlli e accessori sono da prodotto pensato per lavorare
Sul piano ergonomico, Studio Max 2 mostra un’impostazione funzionale. I padiglioni ruotano per l’ascolto su un solo lato, i supporti sono articolati e l’imbottitura abbondante aiuta nelle sessioni lunghe. La pressione laterale è descritta come moderatamente contenuta e la vestibilità resta comoda anche con gli occhiali. Anche chi ha orecchie grandi dovrebbe trovare spazio sufficiente nei padiglioni.
I comandi fisici seguono la stessa logica pratica: pulsanti grandi per accensione e volume, doppia pressione del tasto power per cambiare EQ, selettore dedicato tra Bluetooth e modalità wireless RapidWill+, mentre il collegamento via cavo attiva subito l’ingresso cablato.
- Padiglioni girevoli per monitoraggio con una mano.
- Imbottitura spessa e morbida per utilizzo prolungato.
- Controlli fisici ampi e immediati.
- App OneOdio disponibile in modalità Bluetooth per EQ, volume massimo, tempo di utilizzo, spegnimento automatico, LDAC e game mode.
- Il trasmettitore funziona senza necessità dell’app.
Prezzo e versioni disponibili collocano Studio Max 2 in una fascia accessibile per uso tecnico
OneOdio Studio Max 2 è disponibile a 189,99 dollari, pari a circa 175 euro, tramite OneOdio e Amazon. Esiste anche una variante limitata sviluppata con DJ KSHMR a 199,99 dollari, circa 185 euro, venduta sul sito OneOdio. Questa edizione aggiunge una card autografata da collezione e un pacchetto audio con oltre 50 sample.
La lettura più interessante del prezzo riguarda il posizionamento: non è una cuffia consumer generica, ma un modello che prova a portare caratteristiche tipiche dell’uso tecnico, come latenza minima, accessori dedicati e firma sonora da monitoraggio, in una fascia ancora relativamente accessibile. La versione KSHMR resta più di nicchia anche per la disponibilità limitata a 1.000 unità nel mondo.
- Prezzo standard: 189,99 dollari circa 175 euro.
- Prezzo edizione KSHMR: 199,99 dollari circa 185 euro.
- Versione speciale con card da collezione e sound pack da oltre 50 sample.
- Edizione KSHMR limitata a 1.000 unità globali.

