Alldocube porta sul mercato un tablet compatto con un’impostazione molto chiara: dimensioni ridotte, connettività mobile e una scheda tecnica pensata anche per il gioco.
Il dispositivo è già comparso sia sul sito del produttore sia presso alcuni rivenditori, con un prezzo intorno ai 350 dollari, circa 320 euro. È un posizionamento interessante perché mette insieme un SoC piuttosto potente, display ad alto refresh rate e uscita video via USB-C.
Alldocube iPlay 80 Mini Ultra punta su 5G e Dimensity 8300
Il cuore del tablet è il MediaTek Dimensity 8300, una piattaforma che sulla carta offre prestazioni adeguate non solo per l’uso quotidiano ma anche per gaming e multitasking più spinto. A questo si aggiunge il modem 5G integrato, che consente di collegarsi in mobilità senza dover passare necessariamente dallo smartphone. È uno degli aspetti più distintivi del prodotto, soprattutto in una diagonale così contenuta.
La configurazione annunciata prevede 12 GB di RAM e 256 GB di archiviazione interna. È presente anche l’espansione tramite microSD, ma con un compromesso importante: lo slot può essere utilizzato a patto di rinunciare al dual SIM. In pratica, Alldocube lascia all’utente la scelta fra maggiore flessibilità di rete e più spazio locale, una soluzione comune ma da considerare bene in base all’uso previsto.
Display da 8,8 pollici a 144 Hz e formato davvero portatile
Uno dei punti più interessanti è il pannello da 8,8 pollici con risoluzione di 2.560 x 1.600 pixel. Non si tratta di un AMOLED ma di un IPS, con luminosità tipica dichiarata di 500 nit. Il dato che spicca davvero è però la frequenza di aggiornamento a 144 Hz, una caratteristica ancora non così comune in questa fascia e in questo formato, soprattutto su dispositivi che cercano di strizzare l’occhio al gioco.
Le dimensioni di circa 8,2 x 5,1 pollici e il peso di 11,6 once, ciòè poco più di 328 grammi, lo mantengono in una categoria molto maneggevole. Questo profilo compatto rafforza l’idea di un tablet da usare anche con un controller esterno, come alternativa più flessibile a una console handheld Android.
Batteria, fotocamere e USB-C completano una dotazione concreta
La batteria da 7.200 mAh supporta la ricarica fino a 33 W, un valore coerente con il posizionamento del prodotto. Sul fronte multimediale trovano posto una fotocamera posteriore da 13 MP, una anteriore da 5 MP e due speaker stereo. Non sono elementi centrali in un tablet di questo tipo, però contribuiscono a definirne la versatilità per videochiamate, contenuti in streaming e uso quotidiano.
Molto più rilevante, in ottica pratica, è la porta USB Type-C con supporto non solo alla ricarica e al trasferimento dati via USB 3.0, ma anche all’uscita video tramite DisplayPort. È una caratteristica che amplia gli scenari d’uso e rende l’iPlay 80 Mini Ultra più interessante di molti mini tablet puramente consumer.

