Il caso dei notebook Chuwi con processore AMD diverso da quello dichiarato si allarga. Dopo il CoreBook X, anche un esemplare di Chuwi CoreBook Plus acquistato presso un rivenditore tedesco è stato trovato con un Ryzen 5 5500U al posto del più recente Ryzen 5 7430U pubblicizzato su scheda prodotto, confezione, adesivi e strumenti di sistema.
La notizia è rilevante perché non si tratta solo di una differenza di nome sulla carta. Il CoreBook Plus viene proposto a 399 euro, una fascia in cui la presenza di un Ryzen 5 7430U può cambiare in modo sensibile la percezione del valore rispetto ai concorrenti, soprattutto quando modelli con quel chip si collocano in genere più in alto di prezzo.
Sul Chuwi CoreBook Plus il processore rilevato non coincide con quello pubblicizzato
Il controllo è partito da un acquisto diretto e da una verifica pratica del notebook. A una prima occhiata, il sistema mostra un Ryzen 5 7430U, ma alcuni dettagli tecnici non tornano: il clock turbo osservabile si ferma poco sopra i 4,0 GHz, mentre il 7430U dovrebbe arrivare a 4,3 GHz; inoltre il riferimento alla piattaforma Lucienne-U e la cache L3 da 2 x 4 MB non corrispondono al profilo del 7430U.
Per escludere errori di lettura dei software, il notebook è stato aperto e il processore è stato identificato direttamente sul chip saldato in scheda madre. Il codice OPN riportato, 100-000000375, corrisponde al Ryzen 5 5500U. Il codice corretto del Ryzen 5 7430U sarebbe invece 100-000001471. In pratica, non emerge solo una discrepanza nei dati letti da Windows, ma una differenza hardware effettiva.
Perché la differenza tra Ryzen 5 5500U e Ryzen 5 7430U conta davvero
Nell’uso quotidiano il Ryzen 5 5500U resta un processore ancora adatto a lavoro d’ufficio, navigazione web e riproduzione multimediale. Il punto, però, è che il chip dichiarato è più nuovo di circa due anni, appartiene a una generazione diversa e offre specifiche superiori, con una cache L3 più ampia e frequenze turbo più elevate. Nei test la distanza può arrivare fino al 20%, a seconda del benchmark considerato.
Questo aspetto pesa soprattutto nel rapporto qualità-prezzo. Un notebook da 399 euro può sembrare particolarmente competitivo se viene presentato con un Ryzen 5 7430U, mentre prodotti realmente basati su quella CPU si trovano di solito nella fascia 500-600 euro.
La vicenda non sembra isolata e apre un problema di conformità
Il fatto che lo stesso scenario sia stato rilevato su due modelli diversi, CoreBook X e CoreBook Plus, rende difficile parlare di semplice errore di etichettatura. Nei campioni esaminati anche BIOS e strumenti di sistema mostravano il processore dichiarato, un elemento che fa pensare a un intervento a livello firmware e non a una svista occasionale.
Per chi ha acquistato nell’Unione Europea il tema centrale è la conformità del prodotto rispetto a quanto promesso. Le strade possibili includono la sostituzione con un modello correttamente equipaggiato, il recesso con rimborso oppure una riduzione del prezzo.

