Un nuovo caso di specifiche contestate coinvolge Blackview Tabwee T50, tablet venduto a 125,99 dollari, circa 116 euro. Il punto più delicato non riguarda una semplice differenza di lettura nel software, ma una discrepanza tra quanto promesso nella scheda prodotto e quanto sarebbe effettivamente presente all’interno del dispositivo.
Dopo le verifiche pubblicate dal blog giapponese Garumax, l’attenzione si concentra su memoria RAM e archiviazione: il tablet viene pubblicizzato con numeri più alti, mentre i controlli tramite app di sistema e smontaggio fisico indicano una dotazione reale inferiore.
La RAM dichiarata non coincide con quella trovata nel tablet
La comunicazione commerciale del Tabwee T50 parla di 24 GB di RAM, ma già nella documentazione tecnica questo dato viene ridimensionato: si tratterebbe infatti di 6 GB di RAM fisica più 18 GB di RAM virtuale, ottenuta usando parte della memoria interna come estensione. Una pratica oggi abbastanza diffusa nel segmento entry-level, ma che non equivale alle prestazioni di vera RAM installata.
Il problema, però, sarebbe ancora più serio. Le verifiche effettuate mostrano che il sistema del tablet segnala 6 GB, mentre un controllo tramite HWInfo riporta solo 4 GB di RAM reali. Per escludere un semplice errore di rilevamento, il dispositivo è stato aperto e all’interno sarebbe stato individuato un singolo chip SK Hynix H9HP52ACPMAD da 4 GB.
Anche lo spazio di archiviazione risulta inferiore a quanto pubblicizzato
La stessa situazione riguarderebbe la memoria interna. Blackview pubblicizza 128 GB di archiviazione, ma durante l’uso sarebbero risultati disponibili soltanto 64 GB. Dopo la segnalazione, l’azienda avrebbe promesso un aggiornamento software per sistemare la questione.
Dopo l’update, nelle impostazioni di sistema il tablet mostrerebbe effettivamente 128 GB, ma senza che quello spazio extra risulti davvero utilizzabile. Anche qui il teardown porta a una conclusione netta: il chip SK Hynix individuato integrerebbe sia RAM sia NAND, e la capacità della memoria flash sarebbe di 64 GB, non 128 GB.
Perché questa vicenda conta davvero quando si valuta un tablet economico
Su un prodotto economico, differenze di questo tipo non sono un dettaglio secondario. Passare da 6 a 4 GB di RAM reali può influire sulla gestione delle app, sul multitasking e sulla tenuta nel tempo. Allo stesso modo, avere 64 GB invece di 128 GB cambia subito l’esperienza pratica per chi installa applicazioni, scarica contenuti offline o conserva foto e video sul dispositivo.
Il caso del Tabwee T50 richiama un tema sempre più importante: non basta leggere il numero più vistoso nella pagina prodotto, soprattutto quando si parla di RAM estesa virtualmente o di memoria dichiarata in modo poco trasparente. Per chi cerca un tablet low cost, conviene controllare con attenzione la distinzione tra RAM fisica e virtuale e verificare che capacità e componenti coincidano davvero con quanto promesso.

