Il RugOne Xsnap 7 Pro non è più soltanto un prototipo: dopo le prime anticipazioni viste al MWC, RugOne ha presentato la versione definitiva a IFA 2026, trasformando l’idea della action camera staccabile in un prodotto destinato alla vendita.
Il modulo fotografico removibile resta il cuore del progetto, ma ora conosciamo anche il resto della scheda tecnica: action cam da 39 grammi con registrazione 2.7K, display AMOLED 1.5K a 120 Hz, MediaTek Dimensity 8400, 12 GB di RAM, 512 GB di memoria, batteria da 9.300 mAh e una struttura certificata IP68, IP69K e MIL-STD-810H.
RugOne Xsnap 7 Pro: i dati principali
La camera staccabile è finalmente definita: 39 grammi e 2.7K
Il punto più originale del RugOne Xsnap 7 Pro resta la action camera magnetica removibile. Ora sappiamo che non coincide con la fotocamera principale dello smartphone: è un modulo indipendente da 39 grammi, agganciato al retro tramite un sistema magnetico con blocco di sicurezza.
La camera utilizza un sensore in formato 1/2,7 pollici, obiettivo equivalente a 14 mm con apertura f/2.4 e campo visivo di 133°. La registrazione arriva fino a 2.7K a 30 fps e sono previste modalità FreeFrame, timelapse, slow motion e loop recording, oltre alla preregistrazione fino a 30 secondi.
Per la stabilizzazione RugOne utilizza il sistema SteadyX insieme al blocco dell’orizzonte a 360°. Il modulo dispone inoltre di 64 GB di memoria interna, sufficienti secondo il produttore per circa otto ore di filmati in 1080p.
L’autonomia dichiarata è di 40 minuti per singola carica. Quando la camera viene reinserita nel telefono può essere ricaricata sfruttando la batteria dello smartphone, fino a 20 ricariche complete dichiarate. RugOne indica circa 35 minuti per una ricarica completa del modulo.
Un altro dettaglio interessante è la resistenza all’acqua: la action cam può essere utilizzata fino a 5 metri di profondità senza custodia aggiuntiva. Il telefono può inoltre funzionare da monitor remoto attraverso l’app Xsnap Go, con trasferimento wireless dei file e anteprima fino a 50 metri di distanza in condizioni ideali.

Dimensity 8400, AMOLED 1.5K e 12+512 GB
Il resto dello smartphone è decisamente più ambizioso rispetto a quanto si poteva intuire dalle prime anticipazioni. Il display è un AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione 1220 × 2712 pixel, densità di 445 ppi e refresh rate a 120 Hz.
La luminosità di picco dichiarata raggiunge i 1.700 nit, mentre la protezione è affidata a Gorilla Glass Victus. Il pannello integra anche il sensore di impronte digitali.
Sotto la scocca troviamo MediaTek Dimensity 8400 con GPU Mali-G720 MC7, accompagnato da 12 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di memoria UFS 4.0. Sono presenti anche eSIM, NFC con Google Pay, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.4.
Il comparto fotografico del telefono resta separato dalla action cam e comprende una principale da 50 MP con sensore Samsung GN9 e stabilizzazione OIS, una camera infrared night vision da 64 MP e una frontale da 32 MP. La camera principale può registrare fino al 4K a 60 fps.

9.300 mAh, ricarica wireless e certificazioni IP68/IP69K
La batteria definitiva ha una capacità tipica di 9.300 mAh, leggermente superiore ai 9.000 mAh riportati nelle prime informazioni sul prototipo. La ricarica cablata arriva a 45 W, ma la vera sorpresa è la presenza della ricarica wireless fino a 50 W, affiancata dalla reverse wireless da 10 W.
La struttura è certificata IP68 e IP69K, con resistenza dichiarata all’immersione fino a due metri per 30 minuti e protezione contro getti d’acqua ad alta pressione e temperatura. È presente anche la certificazione MIL-STD-810H e RugOne indica una resistenza a cadute da 1,5 metri sul cemento.
Non è comunque un telefono compatto: misura 172,5 × 83,4 × 19,1 mm e pesa 477 grammi. Le colorazioni previste sono Sand Dune e Black. Sul retro trova spazio anche il sistema luminoso Aura Pulse, utilizzato per notifiche, chiamate, musica e stato della ricarica.

Android 16 e aggiornamenti dichiarati fino ad Android 20
RugOne Xsnap 7 Pro arriva con Android 16 e una serie di funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Sono previsti Google Gemini, ricerca tramite selezione sullo schermo, strumenti di scrittura, traduzione, riepilogo delle chiamate e riconoscimento delle operazioni matematiche scritte a mano.
Il produttore dichiara inoltre supporto software fino ad Android 20, con Android 17 previsto tramite OTA nel quarto trimestre del 2026, oltre a regolari aggiornamenti di sicurezza.
Da Kickstarter a ottobre: ora conosciamo anche il prezzo europeo
Anche il quadro commerciale è molto più chiaro rispetto alla prima presentazione. RugOne ha avviato la campagna Kickstarter il 7 settembre 2026, con un prezzo Super Early Bird da 799 euro per le quantità previste dall’iniziativa.
La distribuzione retail globale è programmata per ottobre 2026. Il prezzo di listino indicato per l’Europa è di 1.099,99 euro, mentre negli Stati Uniti è previsto un prezzo di 999 dollari.
Il passaggio da prototipo a prodotto commerciale cambia parecchio la lettura dello Xsnap 7 Pro: la action cam staccabile non è più soltanto un’idea curiosa da fiera, ma il centro di un ecosistema che comprende supporto universale, pendente magnetico, dock di ricarica e custodia protettiva.
Resta da capire quanto il sistema sia pratico nell’uso quotidiano e quanto la qualità della action cam riesca ad avvicinarsi ai prodotti dedicati. Ma almeno sulla carta RugOne ha costruito uno dei rugged più particolari dell’anno, senza limitarsi alla solita combinazione di batteria enorme e scocca rinforzata.

