La rassegna tech del 25 agosto mette insieme notizie molto diverse, ma il tema che spicca con più forza è Xiaomi: l’azienda ha ufficializzato tre nuovi chip proprietari della famiglia Xuanjie, ha chiarito alcuni aspetti dell’assistenza post-vendita e ha anticipato un settembre molto intenso sul fronte hardware.
Per chi segue prodotti, piattaforme e strategie industriali, il pacchetto più interessante è proprio quello dei semiconduttori Xiaomi. Il nuovo SoC O3, l’acceleratore AI O100 e il chip per guida intelligente D100 mostrano una linea precisa: più integrazione interna, più calcolo locale e una spinta evidente verso AI on-device.
Xiaomi presenta tre chip proprietari e alza l’asticella su AI e prestazioni
Il debutto più importante è quello di Xiaomi Xuanjie O3, definito dall’azienda come un SoC AI flagship per i prodotti di fascia più alta. Xiaomi dichiara un punteggio AnTuTu di 5,22 milioni, soglia che lo rende il primo chip top di gamma a superare quota 5 milioni in questo benchmark.
Accanto al SoC arriva Xuanjie O100, presentato come il primo chip di accelerazione AI del settore con processo a 6 nm e struttura 3D a livello wafer. Xiaomi lo ha mostrato anche in un prototipo pieghevole a sviluppo orizzontale, con raffreddamento attivo ad aria e capacità di dissipazione da 10 W, pensato per lavorare in tandem con O3 nelle attività di inferenza locale ad alta intensità.
Il terzo tassello è Xuanjie D100, chip AI ad alta potenza di calcolo per la guida intelligente, indicato come il primo modello nazionale a 3 nm in questa categoria. Xiaomi parla di una configurazione con CPU a 20 core e NPU a 16 core, fino a 160 GB di memoria unificata e supporto a modelli da 200 miliardi di parametri, con commercializzazione prevista dal prossimo anno.
Assistenza Xiaomi, pieghevoli in arrivo e regole più chiare sull’usato
Sul fronte più pratico, Xiaomi ha aggiornato le regole del servizio post-vendita chiarendo che i prodotti acquistati come usati non rientrano nella copertura delle garanzie previste dal sistema dei tre obblighi standard. La nuova formulazione include i dispositivi non acquistati come nuovi, quelli provenienti da piattaforme di seconda mano e i prodotti passati da circuiti di ricondizionamento o recupero.
C’è poi un’indicazione chiara sulla roadmap commerciale. Lei Jun ha annunciato che settembre sarà il mese tecnologico più importante dell’azienda: a inizio mese debutteranno la serie di auto Pengcheng e il pieghevole Xiaomi 18 Fold, mentre a fine mese toccherà alla serie Xiaomi 18 Pro.
Tra ranking dei brand e polemiche sulle allerte sismiche, il resto della giornata tech in Cina
Fuori dall’universo Xiaomi, il nuovo ranking dei brand in Cina pubblicato da Hurun vede Apple ancora al primo posto, con Douyin e WeChat a pari merito nelle posizioni immediatamente successive.
Ha fatto discutere anche il caso dell’Istituto di riduzione dei disastri di Chengdu, che si è scusato per il forte errore nella prima stima di magnitudo relativa al sisma di Yibin Changning. L’allerta iniziale indicava 7,7, mentre l’evento è stato poi classificato a 4,7.






