Xreal aggiorna la sua linea di occhiali per realtà aumentata con i nuovi Xreal 1S, un modello che migliora display, campo visivo e versatilità d’uso senza salire di prezzo. Anzi, il listino parte da 449 dollari, circa 415 euro, ciòè 50 dollari in meno rispetto al debutto della generazione precedente.
La novità è interessante perché non si limita a un semplice refresh: gli 1S puntano a offrire un’esperienza più nitida e più immersiva per video, produttività e utilizzo in mobilità, mentre accanto agli occhiali debutta anche l’accessorio Xreal Neo, pensato per semplificare la compatibilità con console portatili e dispositivi da gioco.
Xreal 1S migliora il display e mantiene un formato leggero
Il cuore del prodotto resta la classica configurazione con collegamento USB Type-C a uno smartphone, un handheld o un altro dispositivo esterno, che invia i contenuti ai pannelli micro-OLED posizionati dietro le lenti.
Cresce anche il campo visivo, che passa a 52 gradi, mentre il rapporto d’aspetto cambia da 16:9 a 16:10, una scelta che rende l’immagine più alta e potenzialmente più adatta sia all’intrattenimento sia alle attività produttive. A completare il pacchetto c’è una luminosità di picco di 700 nit, utile per mantenere la visione chiara anche quando l’ambiente non è completamente controllato.
Nonostante l’upgrade tecnico, Xreal non sacrifica la portabilità. Gli occhiali pesano infatti 82 grammi, un dato che resta centrale per un dispositivo pensato per sessioni prolungate. Da segnalare anche la possibilità di oscurare elettronicamente le lenti, così da regolare quanto dell’ambiente esterno lasciare visibile durante l’uso.
Chip proprietario, audio Bose e accessori già pronti all’uso
Sotto la scocca resta il chip proprietario Xreal X1, già visto sulla generazione del 2024. Il processore gestisce il calcolo spaziale e il tracciamento della testa a 3DoF, ciòè la funzione che permette di mantenere stabile il posizionamento del display virtuale nello spazio. È un elemento chiave per rendere l’esperienza più naturale e meno affaticante durante la fruizione dei contenuti.
Lato audio, Xreal continua a puntare su una collaborazione con Bose, integrando gli altoparlanti direttamente nelle aste degli occhiali. L’obiettivo è offrire un ascolto personale senza dover ricorrere per forza a cuffie esterne, con un approccio che aiuta a contenere ingombro e accessori da portare con sé.
Interessante anche la continuità dell’ecosistema. Gli Xreal 1S sono compatibili con l’add-on fotografico Xreal Eye, che consente di scattare foto e registrare video, ma che può anche contribuire a migliorare l’ancoraggio spaziale. Inoltre, il recente arrivo della funzione Real 3D amplia ulteriormente le possibilità di utilizzo dei contenuti tridimensionali.
Xreal Neo punta sui gamer e semplifica l’uso con le console portatili
Insieme agli occhiali arriva Xreal Neo, un accessorio ibrido che unisce power bank da 10.000 mAh e hub video. Il suo ruolo è pratico: risolvere uno dei limiti più comuni degli occhiali AR, ciòè i collegamenti con console portatili e dispositivi gaming che spesso richiedono cavi, adattatori o alimentazione separata.
Con Neo diventa possibile collegare più facilmente gli occhiali a entrambe le generazioni di Nintendo Switch e a prodotti come Steam Deck, alimentando allo stesso tempo sia il dispositivo sia gli occhiali e gestendo il flusso video in modo diretto. In più, l’accessorio supporta anche la ricarica wireless per smartphone, diventando un compagno utile anche fuori dal contesto gaming.
Sul fronte commerciale, Xreal 1S è già disponibile tramite canali ufficiali e rivenditori come Amazon al prezzo di 449 dollari, circa 415 euro. Xreal Neo costa invece 99 dollari, circa 92 euro, in fase promozionale fino al 4 febbraio, per poi salire a 119 dollari, circa 110 euro.

