PICO ha annunciato la presentazione del nuovo visore PICO Space Pro per il 2 settembre alle 14:30. Il prodotto viene anticipato come una piattaforma dedicata a una “nuova esperienza spaziale”, con un posizionamento che punta chiaramente alla fascia alta del mercato XR.
Le prime informazioni indicano un dispositivo con design ispirato ai visori premium più recenti e una scheda tecnica molto ambiziosa. Tra i dettagli più interessanti emergono pannelli micro-OLED ad altissima densità, una piattaforma a doppio chip e un netto salto di potenza rispetto alle soluzioni oggi usate da molti visori standalone.
Il debutto di PICO Space Pro punta alla fascia XR più avanzata
Il lancio del 2 settembre arriva dopo diverse indiscrezioni che collegano Space Pro al progetto finora noto come Project Swan. Il visore era già apparso in precedenza in un SDK pubblico, lasciando intuire un prodotto ormai vicino all’annuncio ufficiale.
Dal punto di vista estetico, il dispositivo sembra prendere spunto da più riferimenti noti del settore. La fascia posteriore ricorda l’impostazione a singolo anello intrecciato vista su Apple Vision Pro, mentre l’area frontale con cuscinetto parasole e supporto per la fronte richiama alcune soluzioni già associate ai progetti XR di Samsung.
Display micro-OLED e doppio chip sono i dati tecnici più interessanti
Sul piano hardware, PICO Space Pro dovrebbe adottare pannelli micro-OLED da 4000 PPI, un valore molto elevato che lascia pensare a un’immagine più definita e a una resa più adatta a contenuti immersivi, produttività e mixed reality di qualità superiore.
L’altro elemento chiave è l’architettura a doppio chip. Oltre a un coprocessore proprietario dedicato a visione artificiale ed elaborazione delle immagini, il visore integrerebbe un nuovo processore principale con prestazioni CPU e GPU dichiarate fino al doppio rispetto a Snapdragon XR2 Gen 2, piattaforma oggi usata da prodotti come Pico 4 Ultra e Meta Quest 3.
Controller tracciati e modulo esterno aprono qualche interrogativo sulla configurazione finale
Tra gli accessori mostrati compaiono controller con tracciamento, dall’aspetto simile a quelli di Pico 4 Ultra. È prevista anche una funzione per disegnare i confini dell’area di utilizzo, in linea con quanto già visto su altre piattaforme XR consumer. Resta però da chiarire se i controller saranno inclusi nella confezione standard oppure proposti separatamente.
C’è poi un modulo esterno collegabile, visivamente vicino all’unità batteria di Vision Pro. Al momento non è chiaro se si tratti soltanto di un pacco batteria oppure di un elemento che integri anche capacità di calcolo aggiuntive. Proprio questo aspetto potrebbe influenzare in modo concreto ergonomia, autonomia e prezzo finale.
Per ora non sono stati comunicati listino e disponibilità commerciale. Il quadro che emerge, però, è quello di un visore che vuole alzare l’asticella tecnica in casa PICO e posizionarsi come proposta premium nel segmento XR di nuova generazione.


