HOVERAir ha annunciato VERSA, una nuova fotocamera tascabile con gimbal e funzioni di volo che punta su un approccio modulare: il corpo principale può essere usato come camera palmare oppure agganciato a un kit dedicato per trasformarsi in una camera volante. Il prezzo di lancio parte da 2.999 yuan, pari a circa 380 euro.
Il prodotto è pensato per contesti d’uso molto concreti, dalla registrazione in viaggio ai contenuti familiari, fino alla creazione individuale. L’idea di fondo è unire in un solo dispositivo riprese in prima persona, inquadrature frontali e visuali dall’alto, con l’obiettivo di ridurre ingombro e costo rispetto all’acquisto di più dispositivi separati.

Un design modulare che unisce camera tascabile e riprese aeree
L’elemento centrale di VERSA è la doppia configurazione. In modalità palmare si presenta come una pocket camera con gimbal meccanico a tre assi, pensata per l’uso rapido con una sola mano. Integra uno schermo OLED Retina da 1,64 pollici con feedback aptico e consente di avviare la registrazione ruotando il display, oltre a gestire zoom, selfie e movimenti del gimbal tramite un joystick a cinque direzioni.
Quando viene collegata al kit di volo, la stessa unità passa alla modalità camera volante intelligente. In questa configurazione supporta il decollo dal palmo della mano e il volo autonomo senza telecomando, mentre la tecnologia AI per i movimenti di ripresa gestisce automaticamente inquadrature da più angolazioni.

Sensore da 1/1,3 pollici, 4K a 60 fps e formati più adatti alla post-produzione
Sul piano hardware, VERSA adotta un sensore da 1/1,3 pollici e una tecnologia interna di estensione della gamma dinamica che arriva fino a 17,5 stop. In pratica, il sistema è pensato per gestire meglio scene difficili come controluce, notturni e ambienti interni ad alto contrasto, preservando più dettaglio nelle alte luci e nelle zone in ombra.
La stabilizzazione è affidata a una struttura anti-vibrazione a quattro sfere, studiata per mantenere l’immagine stabile in entrambe le modalità d’uso. Sul fronte video, il dispositivo registra fino a 4K a 60 fps e supporta 10-bit HDR, H-Log e DNG, quindi formati che lasciano più margine in fase di color grading e lavorazione.

AI on-device e nuova modalità cinematografica per semplificare la creazione
Tra gli aspetti più interessanti c’è l’integrazione di un chip AI a 4 nm, usato per l’elaborazione fotografica in tempo reale direttamente sul dispositivo. Durante la ripresa, il sistema può riconoscere soggetti come persone, paesaggi e oggetti, analizzare la composizione dell’immagine e correggere automaticamente angolazione del gimbal e ritaglio della scena.
Anche la parte di montaggio viene automatizzata: il software può selezionare in modo intelligente le clip registrate in modalità palmare e volante, abbinarle con transizioni e organizzarle in una sequenza video completa.


