Mattel ha annunciato la nascita di Mattel Game Studio, una nuova struttura dedicata allo sviluppo, alla pubblicazione e alla gestione dei videogiochi basati sui suoi marchi più noti.
La nuova divisione rientra sotto Mattel Digital Games, l’area che coordina sia i giochi pubblicati internamente sia i progetti in licenza. L’obiettivo è ampliare la presenza del marchio su più piattaforme, dai mobile game alle esperienze costruite per ambienti a contenuto generato dagli utenti come Roblox e Fortnite.

Mattel rafforza la sua strategia nei videogiochi con una struttura dedicata
La creazione di Mattel Game Studio rappresenta una riorganizzazione industriale che punta a dare continuità al business videoludico dell’azienda. Il nuovo team riunirà circa 300 addetti tra Los Angeles e Hangzhou e prenderà in carico l’attuale portafoglio di giochi mobile, oltre a occuparsi della pubblicazione di nuovi titoli free-to-play.
Il punto più interessante è il cambio di scala: Mattel non si limiterà più alla sola valorizzazione dei suoi marchi tramite accordi esterni, ma prova a costruire un presidio più stabile su sviluppo, publishing e operatività live. In termini di ecosistema, significa poter seguire in modo più diretto contenuti, aggiornamenti e presenza multipiattaforma dei propri franchise.
Mobile, free-to-play e piattaforme UGC sono al centro del nuovo piano
Oltre ai giochi per smartphone già attivi, Mattel vuole spingere anche su nuove esperienze originali all’interno di piattaforme UGC come Roblox e Fortnite, due ambienti sempre più rilevanti per i brand che cercano visibilità continua e comunità attive.
A rafforzare questa direzione c’è anche l’acquisizione di Mattel163 da NetEase, chiusa di recente con una valutazione di 318 milioni di dollari, pari a circa 290 milioni di euro. Lo studio gestisce giochi mobile come UNO!, UNO Wonder, Phase 10 e Skip-Bo.
I primi progetti confermano l’uso dei marchi storici come base del catalogo
Mattel ha già confermato che il nuovo studio sta lavorando a un nuovo gioco dedicato a Hot Wheels e si prepara alla fase di test operativo di UNO Wild. Il messaggio è chiaro: la società vuole partire dai marchi con maggiore riconoscibilità, trasformandoli in prodotti capaci di vivere come servizio, con uscite regolari e una gestione continuativa nel tempo.
Per chi segue il settore gaming, questa mossa va letta soprattutto come un consolidamento di catalogo e compatibilità tra marchi, piattaforme e modelli di business. Più che un singolo annuncio di gioco, conta la costruzione di una filiera interna pensata per sfruttare IP molto forti su mobile, live service e ambienti digitali ad alta frequenza d’uso.


