Higgsfield, piattaforma specializzata nella generazione video con intelligenza artificiale, ha chiuso un nuovo round da 400 milioni di dollari con una valutazione salita a 5,4 miliardi di dollari.
Nel round compaiono nomi di peso come DST Global, Goldman Sachs, Liberty Global e Intel. Il punto centrale, però, non è soltanto la raccolta: in appena due anni la società ha accelerato la monetizzazione, spostando il baricentro verso gli abbonamenti enterprise e cercando di consolidarsi in un segmento dove contano affidabilità.
Higgsfield cresce rapidamente e punta con decisione sui clienti enterprise
Fondata dall’ex dirigente Snapchat Alex Mashrabov, Higgsfield aveva raccolto appena otto mesi fa 80 milioni di dollari con una valutazione di 1,3 miliardi. Il nuovo round mostra quindi una crescita molto rapida del valore attribuito alla società, accompagnata da un forte avanzamento sul fronte commerciale.
Anche la base utenti è già ampia: oltre 30 milioni di utilizzatori distribuiti in 238 Paesi e territori, con gli Stati Uniti come primo mercato. Il cambio di passo più interessante riguarda però la composizione dei ricavi. A inizio anno il contributo dei clienti enterprise era inferiore al 25% del totale, mentre oggi rappresenta la parte principale del business.
Il focus è sul marketing AI, tra produzione continua di video e minori costi creativi
La strategia attuale di Higgsfield si colloca all’incrocio tra creator economy, social media marketing e advertising digitale. Il modello non punta solo a permettere la creazione di un singolo video promozionale, ma ad abilitare una produzione continua di contenuti, con più asset realizzati ogni giorno per seguire il ritmo delle piattaforme social e delle campagne a risposta diretta.
Tra gli esempi citati c’è Dollar Shave Club, che avrebbe già iniziato a costruire sistemi marketing basati su AI usando gli strumenti di Higgsfield. L’obiettivo, in questi casi, è ridurre la dipendenza da agenzie creative costose e accelerare il time-to-market dei contenuti.
La nuova raccolta servirà a potenziare prodotti aziendali, sicurezza e infrastruttura di calcolo
Le nuove risorse verranno destinate soprattutto a tre aree: prodotti enterprise, sicurezza e capacità computazionale. È un passaggio cruciale, perché nel video generativo la disponibilità di calcolo resta uno dei principali colli di bottiglia. Bloccare in anticipo risorse hardware può fare la differenza sia in termini di qualità del servizio sia sulla continuità operativa per i clienti che lavorano su grandi volumi.
Il contesto di mercato resta favorevole. La creator economy continua a espandersi e la spesa pubblicitaria digitale è attesa in crescita nei prossimi anni, due tendenze che sostengono direttamente piattaforme come Higgsfield.



