Lexar ha annunciato il nuovo PexarBolt Ultra, un dock di fascia alta pensato per chi cerca una soluzione completa per notebook e workstation compatte. Il prodotto unisce connettività Thunderbolt 5, slot interno per SSD NVMe e un display touch da 5 pollici integrato nella parte superiore.
La novità è già partita in crowdfunding sui mercati esteri con prezzo early bird di 479 dollari, circa 440 euro, mentre il listino indicato è di 649 dollari, circa 600 euro.
Thunderbolt 5, alimentazione elevata e supporto multi-monitor spingono il profilo premium
Il cuore del PexarBolt Ultra è la presenza di tre porte Thunderbolt 5 con banda fino a 80 Gbps, un valore che lo colloca nella fascia più alta del mercato attuale dei dock. Il dispositivo può inoltre fornire fino a 140 W al portatile collegato, mentre le porte downstream supportano alimentazione fino a 15 W, caratteristica utile per accessori e periferiche compatibili.
Sul fronte video, Lexar integra DisplayPort 2.1 e HDMI 2.1. La configurazione dichiarata consente di pilotare due monitor 8K a 60 Hz oppure tre schermi 4K a 144 Hz, una combinazione che rende il dock interessante non solo per l’uso professionale classico, ma anche per setup creativi o postazioni ad alto refresh rate.
Connettività molto ampia, lettori di schede completi e schermo touch integrato
La dotazione di porte è particolarmente ricca. Sul pannello frontale trovano posto due USB-C 3.2 Gen 2 con uscita fino a 45 W, una USB-A 3.2 Gen 2 con alimentazione a 7,5 W e un jack audio da 3,5 mm. Non manca una sezione dedicata alle memorie rimovibili con lettori microSD 4.0, SD 4.0 e CFexpress Type-B, dettaglio che amplia l’interesse del prodotto verso chi lavora con foto e video.
Sul retro sono presenti altre tre USB-C 3.2 Gen 2 con alimentazione a 7,5 W, una USB-A 3.2 Gen 2, due USB-A 2.0, porta Ethernet da 10 Gigabit e un ulteriore connettore audio da 3,5 mm per cuffie e microfono. A distinguere davvero il dock è però il display touch da 5 pollici, pensato per mostrare informazioni operative come numero di dispositivi collegati, potenza erogata e velocità di trasferimento in tempo reale.
All’interno del telaio c’è anche uno slot M. 2 per SSD NVMe con interfaccia PCIe Gen 4 x 2. Non è la configurazione più spinta in assoluto per lo storage esterno, però aggiunge una funzione utile per espandere rapidamente capacità e archivio senza occupare altre porte con box separati.




