ASUS ROG ha avviato in Cina la vendita di Gjallar, il primo sistema audio gaming del marchio. Il prodotto arriva come soluzione completa composta da soundbar, subwoofer e unità di controllo, con configurazione 2.1. 2 canali e supporto a Dolby Atmos.
Il prezzo di listino è di 3.699 yuan, pari a circa 470 euro. È una proposta che punta non solo al gioco su PC e console, ma anche a un uso più ampio in salotto o su scrivania, grazie a una connettività piuttosto ricca e a un’impostazione tecnica superiore alla classica cassa gaming compatta.

Come è fatto ASUS ROG Gjallar
Il sistema è costruito attorno a una soundbar che integra una coppia di tweeter e due coppie di driver full-range, con elementi orientati sia frontalmente sia verso l’alto. Questa scelta serve a gestire meglio la spazialità del suono e a sfruttare l’elaborazione Atmos in modo più credibile rispetto alle soluzioni stereo tradizionali.
A completare il pacchetto c’è un subwoofer da 6,5 pollici con potenza da 65 W, collegato in wireless sulla banda 5 GHz. La presenza di un modulo separato per i bassi è un dettaglio importante, perché lascia intuire un’impostazione meno sacrificata sulle frequenze basse e una maggiore capacità di riempire l’ambiente rispetto ai diffusori integrati nei monitor o alle soundbar più compatte.
L’unità di controllo audio integrata aggiunge anche una coppia di microfoni AEC, ciòè con cancellazione dell’eco. È un elemento interessante soprattutto per chat vocali, gaming online e gestione più ordinata delle comunicazioni senza dover dipendere per forza da periferiche aggiuntive.

Connettività ampia e posizionamento più vicino a un sistema desktop premium
Sul fronte delle connessioni, Gjallar supporta ingressi Toslink S/PDIF, AUX, USB-C e Bluetooth. Non manca nemmeno una porta HDMI con funzione eARC, una dotazione che amplia subito gli scenari d’uso e rende il sistema più flessibile anche accanto a TV, console e dispositivi multimediali moderni.
ASUS integra inoltre un hub USB di espansione, dettaglio che rafforza il taglio da postazione gaming evoluta. In pratica, Gjallar non si presenta come un semplice accessorio RGB per accompagnare un setup ROG, ma come un prodotto più maturo, pensato per offrire una base audio completa con cablaggio semplificato e un livello di connettività raro nel segmento delle casse gaming.
Il debutto cinese chiarisce anche il posizionamento della gamma: si tratta di una proposta premium, con un prezzo superiore alla media delle soluzioni 2.1 più diffuse, ma giustificato da struttura modulare, canali verticali, supporto Atmos e ampia compatibilità. Resta ora da capire se ASUS porterà Gjallar anche in altri mercati, perché sulla carta è uno dei prodotti audio ROG più interessanti degli ultimi tempi.



