Volkswagen sta valutando un passaggio che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato insolito: portare in Europa modelli elettrificati sviluppati in Cina, importandoli oppure producendoli localmente. Il dossier è già in fase di studio interno e tra i possibili siti produttivi compare anche Zwickau, segnale che il tema non è più solo teorico.
Il punto interessante è che la gamma cinese del gruppo oggi include SUV elettrici, berline plug-in hybrid e modelli ad alte prestazioni costruiti su piattaforme, software e architetture elettroniche nate specificamente per il mercato cinese.
I modelli Volkswagen cinesi che hanno più senso per l’Europa
Tra i veicoli già emersi, il nome più avanzato è ID. Era 9X, il primo modello esplicitamente indicato come oggetto di valutazione per l’Europa. Accanto a lui ci sono l’inedito ID. Era 5X, SUV elettrico su piattaforma CMP, e la berlina plug-in hybrid ID. Era 5S, che potrebbe risultare interessante anche per ragioni regolatorie e di posizionamento.
Più complessa la situazione per ID. Unyx 08 e ID. Unyx 09: tecnicamente sono tra le Volkswagen cinesi più evolute, ma nascono attorno a un ecosistema software e ADAS sviluppato con partner cinesi come Xpeng. Questo significa che, prima di un eventuale arrivo in Europa, servirebbe un lavoro importante di adattamento tecnico e normativo.
- ID. Era 9X è oggi il caso più concreto per l’Europa.
- ID. Era 5X punta al cuore del segmento SUV medio compatto.
- ID. Era 5S usa una meccanica plug-in hybrid che può avere più flessibilità commerciale rispetto a un BEV importato dalla Cina.
- ID. Unyx 08 e ID. Unyx 09 spingono molto su 800V, potenza e ricarica rapida.
- Il vero ostacolo non è solo il prodotto, ma l’adattamento di software, ADAS e componenti agli standard europei.
ID. Era 5X e ID. Era 5S sono i progetti più interessanti per volume e posizionamento
L’ID. Era 5X è rilevante perché inaugura la combinazione tra piattaforma Compact Main Platform e architettura elettronica CEA, sviluppata con il contributo di Xpeng per ridurre tempi di sviluppo e complessità elettronica. È un SUV a cinque posti lungo 4.560 mm, con passo di 2.815 mm, motore elettrico da 155 kW e batteria LFP con celle CATL.
L’ID. Era 5S segue invece una strada diversa e forse più pragmatica. È una berlina plug-in hybrid lunga 4.836 mm, con motore benzina 1.5 da 80 kW affiancato da un motore elettrico da 130 kW. L’autonomia elettrica dichiarata arriva a 160 km in ciclo CLTC, mentre quella combinata supera i 2.000 km. In più, il consumo con batteria scarica è indicato in 2,82 l/100 km.
- ID. Era 5X: SUV da 4.560 mm con motore elettrico da 155 kW.
- ID. Era 5X: batteria LFP CATL, LiDAR e assistenza alla guida urbana NOA.
- ID. Era 5S: berlina PHEV da 4.836 mm con sistema 1.5 benzina più elettrico.
- ID. Era 5S: 160 km di autonomia elettrica CLTC e oltre 2.000 km complessivi dichiarati.
- ID. Era 5S: prevendite in Cina dall’11 agosto e lancio commerciale previsto nel terzo trimestre.
ID. Unyx 08, ID. Unyx 09 e ID. Era 9X mostrano la parte più avanzata della strategia cinese
L’ID. Unyx 08 è già in vendita in Cina ed è uno dei modelli più completi sul piano tecnico. È un SUV elettrico lungo 5.000 mm con passo di 3.030 mm, architettura a 800V, batterie LFP CATL da 82 o 95 kWh e autonomia fino a 730 km CLTC. La potenza parte da 230 kW nella versione a trazione posteriore e arriva a 370 kW nella AWD, che scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.
L’ID. Unyx 09 è la berlina fastback di punta della serie ID. Unyx. Misura 5.081 mm, ha passo di 3.030 mm e viene proposta con trazione posteriore da 230 kW oppure integrale da 370 kW complessivi. Anche qui troviamo celle LFP CATL, mentre mancano ancora i dati ufficiali su capacità batteria e autonomia.
L’ID. Era 9X è il modello che oggi ha più peso politico e industriale nella discussione europea. Si tratta di un grande SUV EREV lungo 5.207 mm con abitacolo 2+2+2, doppio motore AWD da 370 o 380 kW, batterie da 51,1 o 65,2 kWh e autonomia elettrica CLTC da 347 a 406 km. L’autonomia complessiva dichiarata arriva fino a 1.651 km.
- ID. Unyx 08: fino a 730 km CLTC, 800V e ricarica fino a 315 kW.
- ID. Unyx 09: fastback da 5,08 metri con fino a 370 kW.
- ID. Era 9X: SUV EREV a sei posti con fino a 1.651 km di autonomia combinata dichiarata.
- ID. Era 9X: prezzi in Cina da 309.800 a 359.800 yuan, circa 39.000-45.000 euro.
- ID. Unyx 08: prezzi in Cina da 229.900 a 289.900 yuan, circa 29.000-36.000 euro.
Perché alcuni modelli hanno più possibilità di arrivare e altri restano più lontani
Volkswagen sostiene che la propria organizzazione di sviluppo in Cina riesca a portare sul mercato nuovi veicoli più rapidamente e a costi inferiori rispetto alla struttura europea tradizionale. Questo è il motivo per cui l’ipotesi export è diventata concreta.
Per questo alcuni modelli appaiono più plausibili di altri. Il grande ID. Era 9X ha già uno studio di fattibilità dedicato. L’ID. Era 5X può giocarsi dimensioni e segmento. L’ID. Era 5S ha il vantaggio di una meccanica plug-in hybrid che oggi incontra una domanda forte. Più indietro sembrano invece **ID.
- I BEV costruiti in Cina devono fare i conti anche con i dazi UE e le misure anti-sussidio già in vigore.
- I PHEV importati dalla Cina oggi affrontano il dazio standard del 10%, ma il quadro può cambiare.
- Una produzione locale europea potrebbe essere la soluzione più logica per i modelli con maggiore potenziale.
- ID. Aura T6 e Jetta M6 appaiono oggi candidati meno probabili per una prima offensiva europea.















