Apple potrebbe portare l’OLED anche sulla futura generazione di iMac, ma con una soluzione più sofisticata rispetto ai pannelli oggi più diffusi. LG Display starebbe infatti sviluppando un nuovo display OLED a cinque strati pensato per soddisfare richieste più severe su luminosità e controllo delle immagini residue.
Il progetto riguarda un pannello con struttura B-G-B-R-B, ciòè tre strati emissivi blu affiancati da uno verde e uno rosso. L’obiettivo è alzare le prestazioni rispetto all’attuale architettura a quattro strati, che a quanto emerge riesce a coprire il gamut richiesto da Apple ma non sarebbe ancora sufficiente per raggiungere gli standard fissati sul fronte.

LG Display prepara un OLED più evoluto per il prossimo iMac
La novità più interessante è proprio il passaggio da una struttura OLED a quattro strati a una a cinque strati. Nei pannelli ad alta risoluzione già sviluppati da LG Display viene utilizzata una configurazione B-G-B-R con due strati blu, uno verde e uno rosso.
Per Apple non si tratterebbe di un dettaglio secondario. Su un iMac, dove lo schermo resta spesso acceso per molte ore consecutive con interfacce statiche, elementi grafici fissi e carichi di lavoro professionali, la qualità del pannello conta tanto quanto la risoluzione.
Il campione da 27 pollici serve come base tecnica, ma non sarebbe il pannello finale
Nel frattempo LG Display starebbe già lavorando anche su un pannello OLED 27 pollici 5K con densità di 220 PPI e schema RGB Stripe, ciòè con subpixel RGB disposti in modo tradizionale a strisce.
Il punto chiave è che il pannello da 27 pollici non dovrebbe finire direttamente su un futuro iMac commerciale. Il suo ruolo sarebbe soprattutto quello di validare la tecnologia RGB Stripe e verificare la capacità produttiva in vista di un prodotto finale più allineato alle richieste di Apple.
I tempi restano lunghi e il debutto del nuovo iMac OLED non è imminente
La finestra temporale indicata resta piuttosto ampia. La produzione di massa dei nuovi pannelli viene collocata nel 2028, mentre il prodotto finito potrebbe arrivare non prima del 2029. Anche Samsung Display sarebbe al lavoro sullo stesso obiettivo, segno che Apple continua a valutare più fornitori per una categoria in cui qualità del display, resa industriale e costi devono ancora trovare un equilibrio convincente.
Per chi segue l’evoluzione della gamma Mac, il dato da tenere d’occhio è semplice: l’iMac OLED esiste come direzione di sviluppo concreta, ma richiede ancora un salto tecnologico prima di diventare un prodotto pronto. Se il pannello a cinque strati manterrà le promesse, Apple potrebbe ottenere uno schermo con contrasto e qualità visiva superiori senza scendere a compromessi evidenti su luminosità e durata.
