WhatsApp sta lavorando su più fronti per rendere l’app meno caotica e più semplice da gestire, soprattutto ora che la componente business pesa sempre di più dentro la piattaforma.
Il cambiamento più interessante è la cartella separata Offerte e aggiornamenti, pensata per spostare fuori dalla schermata principale comunicazioni come codici sconto, conferme di consegna e aggiornamenti di servizio.

WhatsApp vuole separare meglio chat personali e messaggi aziendali
La novità in sviluppo più rilevante riguarda i messaggi provenienti dalle grandi aziende, che verranno spostati automaticamente in una cartella dedicata chiamata Offerte e aggiornamenti dopo alcune ore dalla ricezione. L’obiettivo è alleggerire la timeline principale delle chat, dove oggi finiscono insieme conversazioni personali, gruppi e comunicazioni commerciali.
In pratica, messaggi come promozioni, codici sconto, aggiornamenti sulle spedizioni o notifiche da servizi come banche e compagnie aeree non resteranno in primo piano nella lista chat per troppo tempo. WhatsApp sta provando diverse finestre temporali, fino a un massimo di 24 ore, prima dello spostamento automatico.
- I messaggi delle grandi aziende vengono spostati in una cartella separata.
- La funzione riguarda comunicazioni come offerte, aggiornamenti di consegna e notifiche di servizio.
- Lo spostamento avviene dopo un intervallo di tempo ancora in test, fino a 24 ore.
- L’utente può disattivare la funzione, ma non può scegliere manualmente dopo quante ore avvenga lo spostamento.
Il test parte con partner selezionati sulla piattaforma WhatsApp Business
Il rollout non è generale: la sperimentazione coinvolge per ora partner selezionati che usano la WhatsApp Business Platform. Restano esclusi in questa fase sia i piccoli business sia gli account individuali che utilizzano WhatsApp Business.
È un dettaglio importante perché mostra come Meta voglia intervenire prima di tutto sulle comunicazioni più strutturate e potenzialmente più invasive in termini di volume. In prospettiva, però, l’estensione anche alle attività più piccole resta una possibilità concreta.
- Test limitato a partner selezionati della piattaforma business.
- Le piccole aziende sono escluse dalla prima fase.
- Anche gli account individuali con WhatsApp Business non rientrano al momento nella funzione.
- Un’estensione futura ad altre categorie non è esclusa.
I Canali diventano più pratici con gestione dei media e notifiche più immediate
Parallelamente, WhatsApp sta migliorando i Canali con due interventi semplici ma utili nell’uso quotidiano. Il primo riguarda la possibilità di cancellare rapidamente i file multimediali associati a un canale, così da liberare spazio senza dover eliminare manualmente ogni singolo contenuto scaricato.
Il secondo riguarda le notifiche: dopo aver seguito un nuovo canale, compare un prompt che consente di riattivarle subito. È una piccola aggiunta, ma sensata, perché i canali vengono silenziati per impostazione predefinita e molti utenti finiscono per dimenticare di attivare gli avvisi sui contenuti davvero importanti.
- Nuova opzione per cancellare i file multimediali di un canale con pochi tap.
- La pulizia può partire dalla lista canali, dal feed del canale o dalla pagina informazioni.
- Il sistema mostra quanto spazio verrà liberato prima della conferma.
- Dopo l’iscrizione a un canale, un prompt permette di riattivare le notifiche immediatamente.
Meta spinge sul business, ma WhatsApp deve evitare l’effetto inbox affollata
Dietro queste modifiche c’è una tendenza ormai chiara: WhatsApp è sempre più centrale anche per vendite, supporto e marketing. La crescita dei servizi a pagamento legati ai messaggi aziendali e agli abbonamenti ha già superato 1 miliardo di dollari, circa 920 milioni di euro, nel segmento interessato delle app della famiglia Meta.
A questo si aggiunge la diffusione degli agenti AI per le aziende, resi disponibili a livello globale da giugno e già adottati da oltre 1 milione di business. Più strumenti commerciali entrano nell’app, più diventa cruciale tenere separate le interazioni personali dai messaggi automatici o promozionali.
- I ricavi collegati a messaggi a pagamento e abbonamenti su WhatsApp hanno superato 1 miliardo di dollari (circa 920 milioni di euro).
- Gli agenti AI business sono disponibili globalmente da giugno.
- Più di 1 milione di aziende li sta già utilizzando.
- Le nuove regole servono anche a limitare spam e sovraccarico nella inbox.
Perché queste novità contano davvero nell’uso quotidiano di WhatsApp
Sul piano pratico, la novità più incisiva è quella legata ai messaggi business, perché affronta un problema reale: la difficoltà di tenere pulita la schermata chat quando servizi, negozi e piattaforme iniziano a usare WhatsApp come canale principale di contatto. Se il sistema funzionerà bene, la cartella dedicata potrebbe diventare una soluzione efficace senza arrivare a blocchi troppo aggressivi.
Le funzioni per i Canali, invece, hanno un impatto più leggero ma immediato. Liberare spazio più velocemente e scegliere subito se ricevere notifiche rende questa sezione dell’app più gestibile. In sintesi, WhatsApp si muove in una direzione sensata: meno attrito nell’uso quotidiano e più separazione tra contenuti personali, informativi e commerciali.
- La cartella separata può ridurre il disordine nella inbox senza nascondere del tutto i messaggi utili.
- I Canali guadagnano strumenti più pratici per spazio e notifiche.
- L’esperienza generale diventa più ordinata man mano che cresce l’uso business della piattaforma.
- Il vero punto da verificare sarà l’equilibrio tra automazione e controllo da parte dell’utente.

