Ideal Auto ha risposto al video che nelle ultime ore ha acceso la discussione online sul sistema di parcheggio automatico della i6. Nel filmato, registrato in un parcheggio sotterraneo, il SUV prova più volte a completare la manovra senza riuscire a entrare correttamente nello stallo.
La spiegazione data dall’azienda aggiunge un dettaglio importante: dietro alla vettura era presente una bicicletta elettrica che occupava spazio e avrebbe ostacolato l’esecuzione della manovra.

Ideal Auto chiarisce il caso della i6 e punta sugli aggiornamenti software
A intervenire è stato Li Xinyang, responsabile della linea prodotto del marchio, che ha spiegato di aver verificato direttamente l’episodio con l’utente coinvolto. Il nodo, a quanto riferito, sarebbe stato proprio l’ingombro posteriore creato dalla bici elettrica, elemento che avrebbe mandato in difficoltà il sistema durante la fase di inserimento nello spazio di sosta.
Il punto più interessante della vicenda è però un altro: l’azienda non si è limitata a giustificare il comportamento dell’auto, ma ha già collegato il caso a un lavoro di affinamento in corso sul software.
La versione 9.1 prevista per settembre migliorerà i parcheggi complessi
Ideal Auto ha annunciato che con la versione 9.1 del software, attesa a settembre, arriveranno ottimizzazioni dedicate proprio alla capacità di parcheggio in scenari complessi. L’intervento non riguarderà solo l’esecuzione della manovra, ma anche gli avvisi quando il parcheggio viene ostacolato da oggetti o veicoli presenti nelle immediate vicinanze.
È un passaggio rilevante perché sposta l’attenzione dal semplice successo o fallimento della manovra alla qualità dell’interazione tra auto e conducente. Un sistema di parcheggio automatico maturo deve sì saper correggere la traiettoria, ma deve anche interrompersi in modo comprensibile, segnalare con precisione l’ostacolo e ridurre le situazioni in cui il veicolo resta a lungo indeciso.
Per chi segue il prodotto, il caso mostra bene il valore degli aggiornamenti over-the-air sulle auto moderne: non cambiano l’hardware già consegnato, però possono incidere concretamente su funzioni molto visibili nell’uso quotidiano. Resta ora da vedere quanto l’update di settembre riuscirà a migliorare la gestione reale di parcheggi stretti, ostacoli laterali e occupazioni anomale dello spazio di manovra.



