CaoCao Mobility ha annunciato l’apertura ufficiale dei test Robotaxi con posto di guida senza safety driver. La sperimentazione è partita su strade urbane reali nel distretto di Binjiang, ad Hangzhou, con un modello operativo basato su corse attivate da stazioni dedicate.
L’obiettivo è verificare in modo controllato la stabilità del servizio e l’affidabilità operativa senza addetto di sicurezza a bordo, mantenendo però un’infrastruttura di supervisione remota già pienamente attiva. È un passaggio importante perché segna l’evoluzione dalla fase con safety driver a una modalità più vicina all’esercizio commerciale.
CaoCao Mobility avvia i test Robotaxi senza safety driver a bordo
La prova si svolge in un contesto urbano reale, non in circuito chiuso, ma resta limitata e controllata. Le corse vengono attivate attraverso punti specifici, così da monitorare meglio il comportamento del servizio e ridurre la complessità della sperimentazione nelle prime fasi.
Ad aprile l’azienda era già diventata la prima a Hangzhou ad ottenere l’autorizzazione per test stradali di veicoli intelligenti connessi senza safety driver. Oggi la flotta Robotaxi già dispiegata in città ha raggiunto 100 veicoli, un dato che mostra un progetto già oltre la semplice fase dimostrativa.
- Test attivi nel distretto di Binjiang, ad Hangzhou.
- Sperimentazione su strade cittadine reali.
- Meccanismo operativo con corse attivate da stazioni dedicate.
- Verifica focalizzata su stabilità del servizio e affidabilità operativa.
Supervisione remota, infrastruttura dedicata e piani di espansione fino al 2030
Tutti i veicoli coinvolti sono collegati alla piattaforma RAS di sicurezza remota di CaoCao Mobility, che funge da centro cloud per sicurezza e operazioni. Il sistema gestisce monitoraggio continuo, risposta alle chiamate d’emergenza, assistenza remota in tempo reale e gestione delle anomalie, ciòè gli elementi chiave quando a bordo non c’è più un safety driver.
Ad Hangzhou è già operativa anche una struttura definita come isola di mobilità intelligente verde, che integra sostituzione automatica della batteria, pulizia automatica e preparazione del veicolo. Questo elemento è interessante perché mostra che il progetto non punta solo alla guida autonoma, ma anche alla standardizzazione dell’intero ciclo operativo.
Sul fronte prodotto, CaoCao Mobility ha già mostrato Eva Cab, indicato come il primo Robotaxi sviluppato nativamente in Cina con il coinvolgimento diretto dell’azienda nella definizione e nello sviluppo. La produzione di massa è prevista per il 2027. Nel quadro della strategia RoboX, il gruppo punta entro il 2030 a un piano da 100.000 Robotaxi e 100.000 Robovan cumulativi.
- Piattaforma RAS con monitoraggio sicurezza e assistenza remota in tempo reale.
- Hub operativo con sostituzione automatica batteria, pulizia e preparazione del mezzo.
- Robotaxi nativo Eva Cab previsto in produzione nel 2027.
- Piano al 2030 con 100.000 Robotaxi e 100.000 Robovan cumulativi.





