Samsung potrebbe cambiare fornitore per la fotocamera principale dei futuri Galaxy S27 e Galaxy S27+, adottando un sensore Sony da 50 megapixel al posto di una soluzione ISOCELL interna.
Se l’indiscrezione verrà confermata, si tratterebbe della prima volta negli ultimi sei anni in cui un top di gamma della serie Galaxy S non userà un sensore principale Samsung proprietario. È un dettaglio tecnico da seguire con attenzione, perché può influenzare resa fotografica, strategia di prodotto e posizionamento dei modelli base della gamma.

Galaxy S27 e S27+ potrebbero passare a un sensore Sony da 50 MP
Le informazioni circolate nelle ultime ore indicano che Samsung starebbe preparando per Galaxy S27 e Galaxy S27+ una fotocamera principale da 50 megapixel basata su sensore Sony. È un cambio importante rispetto all’impostazione recente della serie, che ha fatto largo uso dei sensori ISOCELL sviluppati internamente.
Sui Galaxy S26 e S26+, il sensore principale è un Samsung ISOCELL S5KGNG da 50 megapixel con apertura F1.4. Il possibile passaggio a Sony non cambierebbe quindi la risoluzione nominale, ma potrebbe incidere su elaborazione, gamma dinamica e gestione della luce, aspetti che spesso fanno la differenza più del semplice numero di megapixel.
- Galaxy S27 e Galaxy S27+ vengono indicati con una camera principale da 50 MP.
- Il sensore non sarebbe ISOCELL, ma una soluzione Sony.
- Galaxy S26 e S26+ usano invece un sensore Samsung ISOCELL S5KGNG da 50 MP.
- L’apertura del modulo principale su S26 e S26+ è F1.4.
Il ritorno a Sony sarebbe una novità per la serie Galaxy S dopo anni
Guardando alla storia recente, bisogna tornare alla famiglia Galaxy S20 del 2020 per ritrovare un sensore principale Sony sulla serie Galaxy S. In quel caso Galaxy S20 e Galaxy S20+ utilizzavano il Sony IMX555 da 12 megapixel, con formato da 1/1,76 pollici e pixel da 1,8 μm.
Negli anni successivi Samsung ha puntato soprattutto su sensori interni per i modelli di fascia alta, come l’ISOCELL Bright HM1 da 108 megapixel adottato da Galaxy S21 Ultra. Per questo il possibile cambio sui Galaxy S27 e S27+ va letto come una scelta non banale, soprattutto se verrà accompagnata da differenze più marcate tra i modelli standard e le varianti superiori.
- L’ultimo precedente noto risale a Galaxy S20 e S20+ del 2020.
- Su quei modelli era presente il sensore Sony IMX555 da 12 MP.
- Galaxy S21 Ultra aveva invece un sensore principale Samsung ISOCELL Bright HM1 da 108 MP.
Anche l’ultra-grandangolare suggerisce una divisione più netta nella gamma S27
Le stesse anticipazioni indicano che Galaxy S27 e Galaxy S27+ dovrebbero mantenere una ultra-grandangolare da 12 megapixel con apertura F2.2. Al contrario, Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra verrebbero accreditati di un sensore ultra-wide da 50 megapixel.
Questo schema farebbe pensare a una separazione più evidente tra i modelli base e quelli superiori, non solo per teleobiettivo e materiali, ma anche per il reparto fotografico secondario. In pratica, la gamma potrebbe diventare ancora più stratificata, con i modelli standard focalizzati sull’equilibrio generale e le versioni Pro e Ultra più orientate alla versatilità fotografica.
- Galaxy S27 e S27+ dovrebbero mantenere una ultra-grandangolare da 12 MP F2.2.
- Galaxy S27 Pro e S27 Ultra potrebbero passare a una ultra-grandangolare da 50 MP.
- La differenziazione fotografica interna alla serie appare più marcata.
