Magic Leap cambia ancora pelle e abbandona lo sviluppo di visori AR proprietari. L’azienda punta ora a diventare fornitore di tecnologia a guida d’onda ottica per i produttori di occhiali intelligenti con AI, spostando il focus dai dispositivi completi ai componenti chiave per il display.
La svolta arriva insieme a un forte ridimensionamento interno: dal 1° ottobre partirà un taglio di 193 posti di lavoro nella sede centrale in Florida. È un passaggio importante perché mostra come uno dei nomi storici della realtà aumentata stia cercando spazio nel nuovo ciclo degli AI glasses, dove il valore può spostarsi sempre di più su ottica.

Magic Leap lascia i visori proprietari e punta sulle guide d’onda per occhiali AI
La società non lancerà più propri headset AR e si riposizionerà come partner dell’ecosistema AR, fornitore di guide d’onda e provider di soluzioni di integrazione complete. L’obiettivo è mettere a disposizione di altri marchi la propria esperienza nella visualizzazione ottica, così da accelerare l’arrivo di occhiali intelligenti più vicini al mercato di massa.
Dal punto di vista industriale è una scelta concreta: invece di sostenere i costi e i rischi dello sviluppo di un prodotto finito, Magic Leap proverà a monetizzare il know-how accumulato negli anni su ottica e display. In una fase in cui gli occhiali con AI attirano nuovamente investimenti e attenzione, il ruolo di fornitore di una tecnologia critica può essere più sostenibile rispetto a quello di produttore diretto.
- Stop allo sviluppo di headset AR proprietari.
- Focus su tecnologia waveguide per il display.
- Posizionamento come partner per integrazione e soluzioni complete.
- Obiettivo: aiutare altri brand a lanciare più rapidamente occhiali AI.
Il piano include quasi 200 licenziamenti e conferma un ridimensionamento profondo
La riorganizzazione sarà accompagnata da 193 licenziamenti nella sede di Plantation, in Florida, con decorrenza dal 1° ottobre. I tagli coinvolgeranno aree diverse, tra cui sviluppo software, ricerca hardware, esperienza utente, design, product management, ingegneria di produzione, qualità e gestione tecnica dei progetti.
Non è stato chiarito quanti dipendenti resteranno dopo la riduzione, ma le stime di settore indicano una struttura che potrebbe scendere a poche centinaia di persone. È un segnale netto: Magic Leap si prepara a un’azienda più piccola, più focalizzata e meno orientata alla costruzione interna di prodotti completi.
- Licenziamenti previsti: 193 dipendenti.
- Avvio del piano: 1° ottobre.
- Sede coinvolta: Plantation, Florida.
- Aree toccate: software, hardware, UX, design, produzione, qualità e project management.
Dopo miliardi raccolti e un debutto difficile, Magic Leap cerca spazio nel nuovo ciclo degli AI glasses
Fondata nel 2010, Magic Leap è stata una delle startup più finanziate del settore AR, con oltre 4 miliardi di dollari raccolti nel tempo. Tra gli investitori figurano il fondo sovrano saudita PIF, Google, Alibaba e Qualcomm. Nonostante questo, il primo prodotto non ha ottenuto il successo commerciale atteso e l’azienda ha poi abbandonato la strategia consumer per spostarsi sul mercato enterprise con Magic Leap 2.
La conversione attuale non arriva dal nulla: già nel 2024 erano emerse indicazioni su un progressivo allontanamento dallo sviluppo interno del dispositivo completo, con l’idea di commercializzare la propria tecnologia ottica tramite licenze e fornitura di componenti.
- Fondata nel 2010.
- Finanziamenti complessivi superiori a 4 miliardi di dollari.
- Passaggio precedente dal consumer all’enterprise con Magic Leap 2.
- Nuova scommessa: diventare fornitore chiave nel mercato degli occhiali AI.



