Samsung Display ha mostrato al K-Display 2026 una nuova soluzione per i display OLED destinati all’abitacolo auto, con una caratteristica tecnica piuttosto insolita: un foro integrato nell’area attiva del pannello con diametro fino a 80 mm.
L’obiettivo è permettere ai costruttori di inserire direttamente nel display componenti fisici come selettori del cambio o bocchette dell’aria, semplificando il layout della plancia e sfruttando meglio lo spazio disponibile senza rinunciare a comandi tradizionali.

Il nuovo OLED automotive punta su un foro nell’area attiva molto più grande del normale
La base tecnica è la tecnologia HIAA, ciòè Hole in Active Area, già commercializzata da Samsung nel 2019 sugli smartphone per ospitare la fotocamera frontale. In quel caso il foro era nell’ordine dei 5 mm, mentre ora il salto è netto: il diametro arriva a 80 mm, una misura pensata per applicazioni nell’abitacolo.
Portare un’apertura così ampia dentro un pannello OLED non è banale, perché i materiali organici sono sensibili ad aria e umidità. Samsung ha lavorato in particolare sulla protezione e sigillatura del bordo del foro, oltre che sull’ottimizzazione del layout circuitale per limitare interferenze di segnale e ritardi di risposta nelle aree vicine all’apertura.
- Tecnologia basata su HIAA, con foro direttamente nell’area attiva del display.
- Diametro massimo del foro portato da circa 5 mm a 80 mm.
- Progetto pensato per pannelli OLED da integrare nella plancia di un veicolo.
- Interventi specifici su sigillatura del bordo e gestione delle interferenze elettroniche.
Perché questa soluzione può cambiare il design della plancia
Il vantaggio pratico è che elementi normalmente separati dal display possono essere inseriti direttamente nella sua area. Samsung cita esempi concreti come la manopola del cambio e le bocchette del climatizzatore, due componenti che oggi richiedono spazio dedicato attorno allo schermo.
In questo modo i marchi auto possono realizzare cruscotti più puliti e continui, con un’estetica più moderna ma senza eliminare i controlli fisici. È un punto interessante perché molte interfacce completamente touch risultano meno immediate durante la guida, mentre qui l’idea è unire impatto visivo e praticità d’uso.
- Possibilità di integrare manopole o selettori nella superficie del display.
- Supporto a componenti come bocchette dell’aria senza cornici separate.
- Maggiore libertà nella progettazione della plancia.
- Uso più efficiente dello spazio interno dell’abitacolo.


