Honor ha aperto le prenotazioni del nuovo Robot Phone, uno smartphone che punta a distinguersi con una soluzione meccanica inedita per il comparto fotografico. Nelle ultime ore è emersa anche un’anteprima dell’interfaccia fotocamera, con alcuni indizi chiari sulle funzioni dedicate a foto e video.
L’elemento più interessante è il sistema cardanico meccanico integrato nella parte superiore della scocca: Honor parla di una struttura in lega di titanio a quattro gradi di libertà, abbinata a micro motori e pensata per offrire un controllo fisico del modulo camera in un formato molto più compatto rispetto alle soluzioni tradizionali.

Honor Robot Phone mostra una fotocamera ripensata attorno al gimbal
Le immagini del terminale condivise dal management di Honor mostrano una pagina fotocamera diversa da quella degli attuali modelli del marchio. In modalità scatto, il classico pulsante di otturazione lascia spazio a un controllo in stile joystick, dettaglio che fa pensare a una gestione diretta dell’inclinazione del gimbal integrato.
Si tratta di una scelta coerente con il concept del prodotto: non un semplice camera phone, ma uno smartphone che vuole sfruttare l’hardware meccanico per offrire movimenti più precisi e nuove possibilità creative. Tra le funzioni visibili compare anche la modalità Master Movie, che dovrebbe rientrare tra le opzioni video sviluppate in collaborazione con ARRI.
- Interfaccia fotocamera ridisegnata rispetto agli altri smartphone Honor attualmente in vendita.
- In modalità foto compare un comando tipo joystick al posto del pulsante tradizionale.
- Supporto alla modalità Master Movie per la registrazione video.
- La nuova interfaccia sembra pensata per sfruttare il gimbal meccanico integrato.
Il cuore del progetto è un gimbal 4DoF in titanio con dimensioni ridotte del 70%
Il Robot Phone integra nella parte superiore del telaio un sistema cardanico meccanico a 4DoF realizzato in lega di titanio. Honor lo descrive come il più piccolo del settore, con una struttura supportata da micro motori e un ingombro ridotto del 70% rispetto alle soluzioni più diffuse.
Sul fronte della piattaforma, il dispositivo utilizza il chip Snapdragon 8 Elite di quinta generazione. Il lancio è atteso ad agosto e il modello dovrebbe essere il primo a portare al debutto il core del nuovo sistema operativo AgenticOS, la piattaforma multimodale di Honor orientata agli agenti intelligenti.
- Sistema cardanico meccanico a quattro gradi di libertà integrato nella scocca.
- Struttura in lega di titanio con micro motori dedicati.
- Volume dichiarato inferiore del 70% rispetto alle soluzioni mainstream.
- Processore Snapdragon 8 Elite di quinta generazione.
- Presentazione attesa ad agosto.


