La nuova Xiangjie G9, primo SUV tecnologico di lusso a vocazione off-road del marchio legato all’ecosistema Harmony Intelligent Mobility, è entrata nella fase di test su strada per la guida autonoma L3 a Pechino. Il modello ha ottenuto una licenza ufficiale per i collaudi stradali e si presenta già senza camuffature, con livrea dedicata ai test.
Il dato più interessante è che G9 è indicata come la prima vettura approvata a Pechino per test L3 fino a 120 km/h. Un passaggio importante perché mette in evidenza non solo l’hardware di bordo, ma anche il livello di maturità del sistema sviluppato attorno alla piattaforma Huawei.
Xiangjie G9 debutta nei test L3 su strada a Pechino
Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano la vettura di prova già in circolazione su strada pubblica, con indicazione esterna che identifica chiaramente il veicolo come unità destinata ai test di guida autonoma di livello 3. Il via libera arriva in un contesto regolatorio strutturato, con procedure di approvazione e verifica già definite per la sperimentazione della guida assistita avanzata.
Per ottenere l’autorizzazione, il SUV ha superato simulazioni, prove in aree chiuse e una serie di verifiche dedicate a sicurezza funzionale, sicurezza della funzionalità prevista, cybersicurezza e protezione dei dati. Rientra inoltre nei requisiti di monitoraggio dei dati lungo l’intero ciclo di vita del test.
- Licenza ufficiale per test stradali di guida autonoma L3 a Pechino.
- Primo modello autorizzato in città per prove L3 fino a 120 km/h.
- Veicolo di test già avvistato su strada pubblica senza coperture estetiche.
- Validazione completata tra simulazioni, pista chiusa e controlli di sicurezza multipli.
Sensori, funzioni L3 e piattaforma fanno capire il livello del progetto
La Xiangjie G9 adotta una soluzione a fusione multisensore basata su lidar, visione e radar a onde millimetriche. Al centro del sistema c’è un lidar automotive da 896 linee, mentre la dotazione include anche tre lidar allo stato solido, elemento che rafforza la copertura ambientale del veicolo per il supporto alla guida in più scenari.
Il sistema L3 è progettato per operare anche di notte e sulle strade ad alta percorrenza può gestire cambi di corsia in modalità legata alla navigazione, all’efficienza del traffico e alla sicurezza. In pratica, la logica di selezione della corsia tiene conto del percorso impostato, della fluidità della marcia e del rischio rilevato attorno al veicolo.
- Architettura sensori con lidar + telecamere + radar millimetrici.
- Lidar automotive principale da 896 linee.
- Presenza di tre lidar allo stato solido.
- Supporto a cambi di corsia basati su navigazione, efficienza e sicurezza.
- Funzionamento previsto anche in scenari notturni.
Motore, autonomia e dimensioni confermano un SUV di fascia alta
Oltre alla parte software, la G9 punta su una base meccanica molto ambiziosa. L’intera gamma dovrebbe adottare un nuovo motore sviluppato internamente da Huawei, con trazione integrale di serie e architettura range extender ad alta tensione da 800V.
L’autonomia combinata dichiarata nel ciclo CLTC supera i 1.300 km, mentre le dimensioni la collocano nel segmento dei SUV full-size. La lunghezza indicata è di 5,206 mm, che sale a 5,377 mm in una configurazione riportata nei dati diffusi, con larghezza di 2,050 mm, altezza di 1,897 mm e passo di 3,160 mm.
- Nuovo motore sviluppato da Huawei per tutta la gamma.
- Trazione integrale di serie.
- Piattaforma range extender 800V ad alta tensione.
- Autonomia combinata CLTC superiore a 1.300 km.
- Passo di 3,160 mm e impostazione da SUV full-size.





