Huawei Mate XT 2 torna al centro delle indiscrezioni con un dettaglio tecnico che potrebbe fare la differenza: il prossimo pieghevole tri-fold dell’azienda potrebbe adottare un chip Kirin basato sulla Tau Scaling Law, soluzione attesa inizialmente sulla futura serie Mate 90.
Se l’anticipazione fosse confermata, il nuovo modello segnerebbe un salto concreto rispetto alla generazione precedente, puntando su un SoC più evoluto e su un approccio progettuale che mira a migliorare prestazioni ed efficienza riducendo ritardi del segnale e percorsi dei dati.
Huawei Mate XT 2 potrebbe debuttare con un Kirin di nuova generazione
Le ultime informazioni indicano che Mate XT 2 potrebbe usare un chip Kirin legato alla Tau Scaling Law invece di una piattaforma più tradizionale. In precedenza il dispositivo era già stato associato al Kirin 9050, mentre il modello Mate XTs è stato lanciato con Kirin 9020.
Il punto interessante è che questa soluzione era stata collegata inizialmente alla serie Mate 90, in particolare ai modelli di fascia più alta. Ora, però, il Mate XT 2 emerge come possibile candidato per anticipare o condividere questa novità, rendendo il tri-fold ancora più rilevante anche sul piano tecnico e non solo su quello del formato.
- Mate XT 2 è indicato come possibile primo tri-fold Huawei con Kirin basato sulla Tau Scaling Law.
- Il predecessore Mate XTs utilizza il processore Kirin 9020.
- Le indiscrezioni precedenti avevano associato il nuovo modello al Kirin 9050.
- Si parla di un salto di almeno due generazioni rispetto alla piattaforma usata sul modello precedente.
Come funziona la Tau Scaling Law e perché conta sul nuovo Mate XT 2
La Tau Scaling Law viene descritta come un approccio diverso rispetto alla tradizionale legge di Moore. Invece di concentrarsi soprattutto sulla riduzione fisica dei transistor per aumentare la densità, questa impostazione lavora sulla scala temporale, con l’obiettivo di ridurre i ritardi del segnale e accorciare i percorsi dei dati all’interno del sistema.
Tra le tecniche collegate compare anche LogicFolding, una soluzione di stacking 3D che organizza i die in verticale per limitare tempi di transito del segnale, latenza e ritardo RC. Resta però un margine di incertezza importante: Huawei potrebbe applicare al Kirin del Mate XT 2 i principi della Tau Scaling Law senza estendere a questo modello la tecnologia LogicFolding.
- La Tau Scaling Law punta a migliorare il comportamento del chip agendo sui tempi di trasmissione dei segnali.
- L’approccio usa soluzioni di stacking 3D per abbreviare i percorsi dei dati.
- LogicFolding dispone i die in verticale per ridurre latenza e ritardi interni al sistema.
- Non è ancora certo che LogicFolding arrivi anche su Mate XT 2.




