Google ha avviato il rilascio di Android 17 QPR2 Beta 1 per gli smartphone Pixel compatibili, aprendo già la fase di test dell’aggiornamento previsto per il quarto trimestre del 2026. È una beta che punta soprattutto alla correzione di problemi concreti, alcuni anche piuttosto fastidiosi nell’uso quotidiano.
Tra i fix più importanti c’è quello relativo al crash con Gemini, che in alcuni casi poteva causare il riavvio del telefono semplicemente richiamando l’assistente. L’aggiornamento interviene anche su notifiche invisibili, Bluetooth, schermata di blocco, accessibilità ed effetti grafici.
Android 17 QPR2 Beta 1 arriva sui Pixel compatibili
Con Android 17 QPR1 ormai vicino alla release stabile, Google ha già reso disponibile la beta successiva per una lunga lista di dispositivi Pixel. Questa build è pensata per il ciclo di aggiornamenti che porterà alla versione attesa per dicembre 2026 e include anche un piccolo update dell’SDK dedicato agli sviluppatori.
C’è però un passaggio importante da considerare prima dell’installazione: chi vuole ricevere a breve la versione stabile di QPR1 dovrebbe evitare di passare subito a QPR2 Beta 1. Una volta installata questa beta, l’uscita dal programma comporta il reset completo del dispositivo, mentre chi non ha ancora installato la beta può abbandonare il programma senza perdita di dati.
- Disponibile da subito tramite Android Beta Program.
- Release legata al ciclo previsto per il quarto trimestre 2026.
- Include un aggiornamento minore dell’SDK per sviluppatori.
- Uscire dalla beta dopo l’installazione richiede il wipe completo del telefono.
Gli 8 problemi corretti toccano funzioni che si usano ogni giorno
Il changelog di Android 17 QPR2 Beta 1 è particolarmente pratico perché interviene su difetti che incidono davvero sull’esperienza d’uso. Il fix più atteso riguarda Gemini: il sistema poteva andare in crash e riavviarsi quando si invocava l’assistente, un problema serio per una funzione che dovrebbe essere immediata e sempre affidabile.
Non meno importanti sono le correzioni dedicate alle notifiche che sparivano fino al riavvio, ai problemi di riassociazione Bluetooth e ai controlli multimediali che comparivano brevemente nella schermata di blocco anche con le notifiche dell’app disattivate. Ci sono poi interventi su trascinamento multi-touch, accessibilità, generazione di chiavi crittografiche ed effetti blur a livello finestra.
- Bluetooth: corretta la mancata riassociazione dopo la perdita del collegamento remoto.
- Lock screen: risolsa la comparsa indesiderata dei controlli del media player al risveglio del dispositivo.
- Gemini: eliminato il bug che poteva provocare il riavvio inatteso del Pixel.
- Drag-and-drop multi-touch: corretto il blocco degli eventi touch nell’app di origine.
- Notifiche invisibili: risolto il problema che le faceva sparire dalla tendina fino al riavvio.
- ML-DSA key generation: sistemato l’errore nella generazione delle chiavi con uso improprio della stringa “NONE”.
- AccessibilityNodeInfo: corretta la registrazione errata dei limiti della finestra nei dati di debug.
- Blur a livello di finestra: ripristinato il rendering degli effetti di sfocatura e il corretto mantenimento del toggle sviluppatore dopo il riavvio.
Come si ottiene la beta e quali Pixel restano fuori
L’aggiornamento è disponibile attraverso il programma beta ufficiale di Android. La compatibilità copre i Pixel dal 6a in poi fino ai modelli più recenti della serie Pixel 10, incluso Pixel 10a, oltre all’emulatore Android usato in fase di sviluppo e test.
Restano invece esclusi in modo definitivo Pixel 6 e Pixel 6 Pro, che con QPR1 raggiungono la fine del loro ciclo. Per chi possiede uno di questi due modelli, quindi, questa nuova beta non rappresenta un percorso disponibile.
- Accesso via iscrizione al programma beta ufficiale.
- Compatibilità estesa da Pixel 6a a Pixel 10a e agli altri Pixel 10.
- Pixel 6 e Pixel 6 Pro non fanno più parte del programma per QPR2.


