NVIDIA ha pubblicato il primo driver nativo Windows 11 Arm64 dedicato ai PC RTX Spark, un passaggio che avvicina l’arrivo dei primi dispositivi commerciali basati sulla piattaforma N1X. Il pacchetto, identificato dalla versione 616.00, è destinato soprattutto a unità di sviluppo e test, ma conferma già alcune specifiche chiave dell’hardware.
Dall’analisi dei file del driver emergono infatti due configurazioni GPU per RTX Spark N1X, con 6144 e 5120 core Blackwell. È un’indicazione importante perché mostra che l’ecosistema software sta prendendo forma e che il debutto dei primi notebook e mini desktop previsto per l’autunno appare sempre più vicino.
Il nuovo driver Windows 11 Arm64 conferma due versioni della GPU RTX Spark N1X
Nel file di configurazione del driver compare il riferimento a due varianti della GPU RTX Spark N1X. Una è indicata come NVIDIA RTX Spark N1X con 6144 core Blackwell RTX, mentre la seconda adotta una configurazione con 5120 core Blackwell RTX. Per chi segue il progetto da vicino è un dettaglio utile, perché chiarisce che NVIDIA sta preparando almeno due livelli di prodotto per la stessa piattaforma.
Nel pacchetto compaiono anche un generico riferimento a un dispositivo desktop NVIDIA e una voce legata alla NPU, associata internamente agli acceleratori DLA dell’azienda. Non ci sono ancora dettagli ufficiali sui prodotti finali, però il driver conferma che l’integrazione tra GPU, accelerazione AI e ambiente Windows on Arm è già in fase avanzata.
- Driver individuato in versione 616.00 per Windows 11 Arm64 nativo.
- Confermate due GPU RTX Spark N1X con 6144 e 5120 core Blackwell.
- Presente anche un riferimento a un possibile dispositivo desktop compatto.
- Nel pacchetto compaiono voci legate anche alla componente NPU.
RTX Spark punta ai PC Arm ad alte prestazioni con CPU fino a 20 core e memoria unificata fino a 128 GB
RTX Spark è stata presentata da NVIDIA e Microsoft come una nuova piattaforma Windows PC basata su architettura Arm, rivolta a sviluppatori, creator e utenti ad alte esigenze di calcolo. La configurazione massima dichiarata include fino a 20 core CPU Arm, fino a 6144 core Blackwell RTX e fino a 128 GB di memoria unificata, con un’impostazione che cerca di unire accelerazione grafica.
Microsoft sta lavorando anche sul lato software con ottimizzazioni specifiche di Windows 11. Tra queste rientrano il Workload Profile Scheduling per migliorare la gestione dei carichi di lavoro e interventi sullo scheduler di sistema per distribuire meglio i task su architetture multi-core eterogenee.
- Configurazione massima dichiarata con 20 core CPU Arm.
- Memoria unificata fino a 128 GB.
- Ottimizzazioni Windows 11 dedicate alla gestione dei carichi e dei consumi.
- Focus su AI locale, sviluppo, produttività creativa e sistemi mobili ad alte prestazioni.
I primi notebook e mini PC con NVIDIA RTX Spark sono attesi in autunno
Il debutto commerciale dei primi dispositivi RTX Spark è atteso per l’autunno 2026. Tra i marchi coinvolti figurano Microsoft, ASUS, Dell, HP, Lenovo e MSI, con una prima ondata che dovrebbe includere sia notebook sia sistemi desktop compatti. Tra i prodotti già annunciati c’è anche Surface Laptop Ultra, progettato attorno al chip RTX Spark e pensato per carichi di lavoro AI locali e creativi.
Al momento mancano ancora dati fondamentali come i prezzi ufficiali, i benchmark completi e le date esatte di lancio. Per questo il driver Windows 11 Arm64 è soprattutto un segnale di maturazione della piattaforma: l’hardware esiste, l’adattamento software procede e nelle prossime settimane saranno soprattutto listini e test pratici a determinare il reale valore d’acquisto dei primi modelli.
- Prime uscite commerciali previste per autunno 2026.
- Coinvolti produttori come Microsoft, ASUS, Dell, HP, Lenovo e MSI.
- Formati attesi: notebook e mini desktop.
- Prezzi e prestazioni definitive non sono ancora stati comunicati.





