La nuova Range Rover Sport elettrica si mostra per la prima volta con un approccio molto conservativo: il design resta quasi identico alla versione termica, con poche differenze visibili come l’assenza dei terminali di scarico e la griglia anteriore chiusa.
Il dato più interessante è sotto la carrozzeria: piattaforma MLA già predisposta per l’elettrificazione, doppio motore, batteria da 118,5 kWh e architettura 800 V con ricarica rapida fino a 350 kW. Il debutto completo è atteso più avanti nel corso dell’anno.
La Range Rover Sport elettrica punta sulla continuità con il modello termico
Land Rover non ha scelto una rottura estetica per marcare il passaggio all’elettrico. La Range Rover Sport a batteria mantiene infatti quasi intatte proporzioni e impostazione del modello con motore a combustione, seguendo una strategia che punta più sulla riconoscibilità del prodotto che sull’effetto novità.
Le modifiche esterne più evidenti sono la scomparsa degli scarichi e la griglia anteriore chiusa, mentre il resto della carrozzeria resta sostanzialmente allineato alla variante tradizionale. Anche l’abitacolo dovrebbe riprendere in larga parte quello della Range Rover Sport già in commercio, con materiali di livello elevato e molte funzioni concentrate nel display centrale.
- Design quasi sovrapponibile alla Range Rover Sport termica.
- Scarichi eliminati e frontale con griglia chiusa come principali segni distintivi.
- Abitacolo previsto molto simile al modello già noto, con impostazione premium.
Motori, batteria e ricarica mostrano una base tecnica di fascia alta
La nuova SUV elettrica adotta due motori identici, uno per asse, con potenza di sistema che cambia in base alla versione: 331 kW oppure 404 kW. La coppia istantanea raggiunge 850 Nm, mentre la configurazione a doppio motore dovrebbe distribuire la spinta in modo equilibrato tra avantreno e retrotreno.
L’alimentazione è affidata a una batteria da 118,5 kWh con celle cilindriche a doppio strato fornite da AESC. L’autonomia stimata arriva a circa 531 km nel ciclo EPA, con un valore WLTP atteso più alto. Sul fronte ricarica, l’architettura elettrica a 800 V supporta la corrente continua fino a 350 kW, un dato coerente con il posizionamento premium del modello.
- Doppio motore elettrico, uno anteriore e uno posteriore.
- Potenza complessiva prevista in due livelli: 331 kW o 404 kW.
- Coppia massima istantanea di 850 Nm.
- Batteria da 118,5 kWh con celle cilindriche AESC.
- Ricarica rapida DC fino a 350 kW grazie all’architettura 800 V.
Assetto e sistemi di guida restano coerenti con il profilo da SUV premium
Tra le dotazioni già confermate ci sono le sospensioni pneumatiche, pensate per preservare il comfort tipico della Range Rover Sport anche nel passaggio all’elettrico. Non manca poi la modalità one-pedal, che può essere utilizzata anche in fuoristrada, un dettaglio interessante per chi cerca un impiego più versatile rispetto al solo uso stradale.
È previsto anche il retrotreno sterzante, utile sia per ridurre il raggio di sterzata nelle manovre sia per migliorare la stabilità alle velocità più alte. In attesa dei dati completi, il quadro che emerge è quello di una elettrica di lusso che punta più su raffinatezza e continuità di gamma che su un’impostazione radicalmente nuova.
- Sospensioni pneumatiche per comfort e qualità di marcia.
- Modalità di guida con un solo pedale disponibile anche in off-road.
- Sterzatura posteriore per maggiore agilità e stabilità.


