Nubia sta per mostrare il suo nuovo flagship a WAIC 2026, e il messaggio è chiaro: il brand vuole portare sul mercato quello che definisce il primo smartphone con AI agent al mondo. Il debutto ufficiale è atteso a Shanghai, dal 17 al 20 luglio, con un focus che sembra andare oltre le solite funzioni di intelligenza artificiale viste finora.
Nei teaser pubblicati su Weibo emerge già il design completo: il telefono arriverà in quattro finiture — nero, rosa chiaro, argento e blu — con logo Nubia centrale e un modulo fotografico orizzontale a forma di pillola che ospita tre fotocamere.

Nubia mostra il design completo del nuovo flagship con AI agent
Le immagini diffuse in anticipo mostrano un telefono con linee pulite e una scocca disponibile in nero, rosa chiaro, argento e blu. Il logo nubia è posizionato al centro della parte posteriore, mentre il blocco fotografico orizzontale è integrato in modo discreto nel profilo del dispositivo.
Il modulo camere ha una forma allungata e ospita tre sensori, una scelta che punta a mantenere un look moderno e ordinato. Al momento il design è l’unico elemento davvero concreto reso pubblico, ma basta per capire che Nubia vuole far percepire il prodotto come uno smartphone di fascia alta e non come un semplice esercizio di stile.
- Quattro finiture annunciate: nero, rosa chiaro, argento e blu.
- Logo Nubia centrale sul retro.
- Modulo fotografico orizzontale a pillola con tre fotocamere.
L’obiettivo è un assistente capace di eseguire azioni non solo rispondere
Il presidente di Nubia, Ni Fei, ha annunciato che l’azienda ha completato la registrazione di un grande modello AI agent. Il nuovo smartphone dovrebbe essere il primo dispositivo del marchio a integrarlo in modo completo, con l’obiettivo di affidare al telefono compiti più complessi in autonomia.
Il sistema include anche l’assistente mobile Doubao di ByteDance, con una logica definita come esperienza “agentica”. In pratica, l’AI non dovrebbe limitarsi a rispondere alle domande o a generare testi, ma anche comprendere il linguaggio naturale e portare a termine operazioni multi-passaggio dentro applicazioni diverse.
Se la promessa verrà mantenuta, si tratterà di un salto netto rispetto alle classiche funzioni AI da smartphone, spesso limitate a riassunti, traduzioni o suggerimenti contestuali. Qui l’idea è quella di un’intelligenza di sistema che possa davvero prendere iniziative sul dispositivo.
- Presente il modello AI agent registrato da Nubia.
- Integrazione con Doubao di ByteDance.
- Gestione di compiti multi-passaggio tra app diverse.

