BYD ha annunciato di aver superato quota 3,33 milioni di veicoli dotati di sistemi di assistenza alla guida. Nel solo mese di giugno, le vendite dei modelli equipaggiati con queste funzioni hanno raggiunto 176.315 unità, un dato che fotografa la rapida diffusione della piattaforma del marchio.
L’altro numero da seguire riguarda Tianshen Zhiyan, il sistema di assistenza alla guida di BYD: l’azienda dichiara che ogni giorno vengono generati oltre 210 milioni di chilometri di dati. È un indicatore importante perché misura la scala operativa su cui BYD sta raccogliendo esperienza reale per sviluppo software, algoritmi e validazione delle funzioni.
BYD accelera sulla guida assistita con una base circolante già molto ampia
La notizia conferma quanto la strategia di BYD stia puntando su una diffusione di massa delle tecnologie di assistenza alla guida, invece che su una presenza limitata ai soli modelli di fascia alta. A fare la differenza è soprattutto la dimensione del parco circolante: più veicoli compatibili significano più utilizzo reale e una base dati sempre più ricca.
Il dato di giugno, con 176.315 unità vendute tra i modelli assistiti, mostra che queste funzioni stanno diventando un elemento strutturale dell’offerta BYD. Per chi segue il mercato auto cinese, è un passaggio rilevante perché lega direttamente volumi commerciali, raccolta dati e velocità di aggiornamento dei sistemi.
- Veicoli BYD con assistenza alla guida in circolazione: oltre 3,33 milioni.
- Vendite di giugno dei modelli con queste funzioni: 176.315 unità.
- Raccolta dati giornaliera del sistema Tianshen Zhiyan: oltre 210 milioni di chilometri.
Tianshen Zhiyan si posiziona sopra il nuovo standard nazionale L2 in Cina
Nei giorni scorsi BYD aveva già comunicato che tutti i modelli della gamma Tianshen Zhiyan offrono prestazioni superiori al nuovo standard nazionale cinese per i sistemi di assistenza alla guida di livello L2. L’azienda ha anche sottolineato di aver partecipato in modo diretto alla definizione del nuovo riferimento normativo come uno dei principali soggetti coinvolti nella stesura.
Questo passaggio è interessante perché collega la crescita del parco circolante con una cornice tecnica e regolatoria più rigida. In pratica, BYD sta cercando di rafforzare il messaggio su due fronti: da una parte la grande disponibilità di auto già su strada, dall’altra la conformità a requisiti più severi per le funzioni di assistenza.
- La gamma Tianshen Zhiyan viene indicata da BYD come superiore al nuovo standard L2 cinese.
- BYD ha partecipato alla definizione del nuovo standard nazionale obbligatorio per i sistemi L2.
- Il focus resta sulla guida assistita e non sulla guida autonoma completa.


