L’Unione europea ha aggiornato le regole sulla rimovibilità delle batterie portatili, introducendo una nuova esenzione per smartwatch, fitness tracker e piccoli dispositivi indossabili. In pratica, prodotti come Apple Watch nella versione europea non dovranno adottare obbligatoriamente una batteria sostituibile dall’utente.
La modifica si inserisce nel quadro del regolamento europeo 2023/1542 e amplia le eccezioni già emerse in precedenza. Il punto chiave è tecnico e pratico: quando aprire il dispositivo può creare rischi di sicurezza o limiti progettuali, la batteria integrata può restare una soluzione ammessa.
L’UE amplia le esenzioni per smartwatch e wearable con batteria integrata
La revisione annunciata il 14 luglio riguarda le norme europee sulla possibilità di rimuovere e sostituire le batterie portatili durante l’intero ciclo di vita del prodotto. Con il nuovo testo vengono esclusi dall’obbligo sei gruppi di dispositivi, tra cui smartwatch, smart glass, fitness tracker e altri wearable compatti.
Per il settore è un passaggio importante perché evita di imporre a prodotti molto piccoli una progettazione con batteria facilmente removibile, soluzione che spesso complica resistenza strutturale, impermeabilità e miniaturizzazione dei componenti.
- Esenzione estesa a sei categorie di prodotti.
- Tra i dispositivi citati rientrano smartwatch come Apple Watch, smart glass, fitness tracker e piccoli indossabili.
- Questi prodotti non dovranno adottare in modo obbligatorio una batteria rimovibile dall’utente.
Quando entra in vigore la modifica e perché è stata giustificata così
L’atto delegato dovrà ora passare al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea. Se non arriveranno obiezioni, la misura entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Sul piano politico, la modifica è stata collegata a critiche arrivate dagli Stati Uniti, ma la Commissione europea ha respinto l’idea di una retromarcia imposta dall’esterno. La giustificazione ufficiale è centrata su sicurezza e limiti tecnici: in certi prodotti l’apertura del dispositivo può comportare rischi oppure rendere la sostituzione poco realistica per l’utente.
- L’atto deve ancora completare il passaggio istituzionale in Parlamento europeo e Consiglio.
- L’entrata in vigore scatterà dopo la pubblicazione ufficiale e un’attesa di 20 giorni.
- La motivazione dichiarata punta su sicurezza del prodotto e vincoli tecnici di progettazione.


