Bozhong 26-6

Bozhong 26-6, completata l’installazione offshore della seconda fase

Completata l’installazione offshore dei moduli della seconda fase del progetto di sviluppo del giacimento petrolifero Bozhong 26-6, indicato come il più grande giacimento al mondo di tipo metamorfico su collina sepolta. L’ultimo modulo, identificato come WHPD, è stato posizionato con una precisione dichiarata nell’ordine dei millimetri.

Il risultato è importante soprattutto sul piano tecnico: l’installazione in mare aperto è avvenuta in un’area con strutture sottomarine dense e spazi di manovra limitati, un contesto che rende particolarmente rilevanti la qualità della pianificazione, il controllo del sollevamento e l’automazione adottata nel progetto.

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La seconda fase del Bozhong 26-6 porta avanti uno dei progetti offshore più complessi del momento

Il giacimento Bozhong 26-6 si trova nell’area centrale del Mar di Bohai. La prima fase del progetto è entrata in produzione nel 2025, mentre la seconda segue una strategia di sviluppo integrata con pianificazione complessiva e implementazione distribuita. L’obiettivo è accelerare la messa in esercizio mantenendo un alto livello di standardizzazione nelle strutture e nei processi costruttivi.

Per questa seconda fase sono previste 2 nuove piattaforme di testa pozzo offshore, composte da jacket e moduli superiori. Le due piattaforme completate sono progettate per operare in modalità non presidiata, un dettaglio che evidenzia l’orientamento verso automazione, riduzione degli interventi diretti e gestione più efficiente delle attività in mare.

  • Il progetto riguarda il più grande giacimento al mondo di questa tipologia geologica.
  • La prima fase è entrata ufficialmente in produzione nel 2025.
  • La seconda fase aggiunge 2 piattaforme di testa pozzo offshore.
  • Le nuove piattaforme sono pensate per funzionamento non presidiato.
Area operativa
Mar di Bohai centrale
Modulo finale installato
WHPD
Obiettivo del progetto
Supportare l’avvio della produzione nei tempi previsti
Il completamento dell’installazione offshore mette il progetto nelle condizioni di rispettare la tabella di marcia verso la produzione.
Oltre al valore industriale, il progetto viene indicato anche come iniziativa legata a cattura e utilizzo della CO2 e come piattaforma di supporto alla ricerca geotecnica e di capacità portante nell’area del Bohai.
Dati chiave del progetto
Nome del giacimento
Bozhong 26-6
Fase completata
Installazione offshore dei moduli della seconda fase
Nuove piattaforme
2 piattaforme di testa pozzo
Configurazione
Jacket più modulo superiore
Modalità operativa
Funzionamento non presidiato

Precisione millimetrica, modularità e robot di saldatura sono i dati tecnici più interessanti

L’installazione in mare ha richiesto una preparazione molto accurata. Il team ha verificato in anticipo le condotte sottomarine, eseguito posizionamento ad alta precisione e simulazioni basate su tracciato e profondità di interramento delle linee.

Il risultato finale è stato il posizionamento di tutti i moduli con un solo sollevamento e con una precisione dichiarata a livello millimetrico. Sul fronte produttivo, il progetto adotta progettazione modulare, produzione prefabbricata e assemblaggio digitale.

  • Installazione dei moduli completata con precisione millimetrica.
  • Verifica preventiva delle condotte sottomarine e posizionamento ad alta precisione.
  • Adattamento dinamico delle finestre operative in base alle condizioni del mare.
  • Tasso di installazione integrata del 100% per colonne dei moduli, tiranti, pannelli e staffe.
  • Robot di saldatura introdotti per migliorare qualità e ripetibilità della produzione.
Modalità di posa
Posizionamento al primo sollevamento
Assemblaggio
Digitale e modularizzato
Efficienza di saldatura
+20%
Il mix fra modularità, automazione e controllo in tempo reale mostra come i grandi progetti offshore stiano puntando sempre di più su processi industriali standardizzati e più prevedibili.
Per chi guarda alla tecnologia più che all’energia in sé, gli aspetti più interessanti sono l’uso di piattaforme non presidiate, la standardizzazione costruttiva e l’impiego di robot di saldatura in una filiera offshore ad alta complessità.
Punti tecnici della seconda fase
Strategia costruttiva
Progettazione modulare, prefabbricazione, assemblaggio digitale
Ottimizzazioni offshore
Sollevamento, ancoraggio, monitoraggio in tempo reale
Precisione di posizionamento
Ordine dei millimetri
Installazione integrata componenti
100%
Incremento efficienza saldatura
20%

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