Un team dell’Istituto di Chimica dell’Accademia Cinese delle Scienze ha ottenuto un nuovo risultato di riferimento nel fotovoltaico di nuova generazione: una cella solare tandem perovskite-organica ha raggiunto una efficienza certificata del 28,04%, nuovo record mondiale per questa categoria.
Il dato conta non solo sul piano scientifico. Questa architettura punta infatti a combinare alta efficienza, peso ridotto e flessibilità, caratteristiche che la rendono interessante per applicazioni come integrazione negli edifici, dispositivi indossabili, droni e alimentazione spaziale.

La cella tandem perovskite-organica sale al 28,04% e stabilisce un nuovo record
Le celle fotovoltaiche tradizionali a giunzione singola, come i comuni pannelli in silicio cristallino, sfruttano un solo materiale assorbitore e quindi non riescono a utilizzare con la stessa efficacia fotoni con energie diverse.
Il risultato ottenuto è una efficienza di conversione fotoelettrica in regime stazionario del 28,04%, certificata da terze parti. Si tratta del miglior valore finora registrato per le celle solari tandem basate su perovskite e materiali organici, un passo concreto verso applicazioni pratiche oltre il laboratorio.
- Nuovo record mondiale per celle solari tandem perovskite-organiche.
- Efficienza certificata in regime stazionario pari al 28,04%.
- Architettura a doppio materiale pensata per sfruttare meglio lo spettro solare rispetto alle celle a giunzione singola.
Stabilità migliorata con l’additivo TDB e scenari d’uso più ampi
Uno dei limiti storici di questa famiglia di dispositivi era il decadimento delle prestazioni nel tempo, insieme a una stabilità ancora insufficiente. Il team ha introdotto una nuova molecola additiva chiamata TDB, usata per controllare il dispositivo in tutte le fasi, dalla preparazione fino al funzionamento sotto illuminazione.
Oltre al picco di efficienza, la stabilità dichiarata è un altro dato da seguire con attenzione: dopo 625 ore di funzionamento continuo sotto luce, il dispositivo ha mantenuto il 90% dell’efficienza iniziale. In prospettiva, la combinazione di sottigliezza, leggerezza e flessibilità può aprire la strada a moduli integrati negli edifici, soluzioni portatili, wearable, droni e sistemi energetici per satelliti.
- Introduzione dell’additivo molecolare TDB per migliorare controllo e affidabilità del dispositivo.
- Dopo 625 ore di illuminazione continua, resta il 90% dell’efficienza iniziale.
- Possibili applicazioni in edilizia integrata, trasporti, dispositivi indossabili, droni e settore spaziale.


