Chunen Auto ha portato in linea il suo primo veicolo in fase ET, un passaggio che segna l’uscita dal solo sviluppo su dati ingegneristici e l’ingresso nella validazione su auto reale. La vettura è stata completata l’11 luglio nel centro di prototipazione dell’istituto di ricerca dell’azienda.
Per Chunen New Energy, realtà nota soprattutto per le batterie, è un passaggio importante verso la produzione di un primo modello di serie. L’auto ET servirà a verificare prestazioni del veicolo, processi produttivi e qualità finale, con test che coinvolgono elettronica, sistema elettrico di trazione, abitacolo intelligente, guida assistita.

La prima ET di Chunen Auto avvia la fase di verifica sul veicolo reale
La sigla ET indica la fase Engineering Trial, ciòè la validazione di progetto e industrializzazione prima della produzione vera e propria. In questa tappa si controllano in modo integrato design, produzione e assemblaggio, oltre alla coerenza tra componenti, attrezzature e processi.
Il primo esemplare appena uscito di fabbrica sarà usato per prove su banco e su veicolo completo, con verifiche dedicate anche alla durabilità, alle procedure di montaggio e alla qualità percepita degli interni e degli esterni. È un passaggio decisivo perché prepara il terreno all’ottimizzazione del modello destinato alla produzione in serie.
- Verifiche previste su prestazioni del veicolo, processo produttivo e controllo qualità.
- Test sui sistemi chiave: architettura elettronica, tre componenti elettrici principali, abitacolo intelligente, guida intelligente, telaio e gestione termica.
- Obiettivo dichiarato: supportare la validazione del modello di serie e l’ottimizzazione dei processi industriali.
La linea pilota digitale mostra un’impostazione già orientata alla futura industrializzazione
Il centro tecnico di Chunen Auto dispone di una linea di prototipazione flessibile e digitalizzata, pensata per gestire più modelli sulla stessa linea con saldatura ad alta precisione, assemblaggio completo e controlli multidimensionali a fine linea. L’impostazione è quella di una struttura già vicina alla logica industriale, non di un semplice laboratorio sperimentale.
Tra le dotazioni dichiarate ci sono robot di saldatura KUKA a sette assi ad alta precisione e attrezzature automatiche per l’unione dei gruppi in fase di assemblaggio finale. Il flusso copre l’intero percorso, dalla scocca nuda fino alla verifica del veicolo pronto all’uscita dalla linea.
- Linea pilota flessibile e digitalizzata.
- Robot di saldatura KUKA a sette assi.
- Capacità di lavorare più modelli in modalità mista sulla stessa linea.
- Copertura completa di scocca, assemblaggio veicolo e verifiche finali.
Dal business batterie all’auto completa, Chunen punta a costruire una filiera interna credibile
L’ingresso di Chunen nel settore auto era emerso già nel 2024, con indiscrezioni su una divisione dedicata ai veicoli completi e una struttura organizzativa già avviata. Il gruppo parte da una base rilevante nel settore batterie, con una capacità produttiva dichiarata di 110 GWh, un dato che può diventare un vantaggio concreto sul fronte approvvigionamento e integrazione tecnica.
Le anticipazioni sul primo modello parlano di un SUV con range extender, impostato per confrontarsi con prodotti come Aito M5, mentre nel piano di lungo periodo sarebbero previsti sia modelli a range extender sia elettrici puri. Per ora non ci sono ancora dettagli ufficiali su nome commerciale, specifiche definitive, prezzo o disponibilità.
- Capacità produttiva batterie dichiarata: 110 GWh.
- Rete commerciale collegata a oltre 300 concessionarie 4S.
- Primo modello atteso in area SUV con range extender.
- Piano futuro con auto elettriche pure e range extender.


