Temasek ha annunciato un deciso rafforzamento della propria strategia sull’intelligenza artificiale: nei prossimi cinque anni la quota di asset collegati all’AI salirà dall’attuale 6% fino al 15% del portafoglio. La mossa arriva con un’impostazione molto chiara, centrata su infrastruttura, modelli e applicazioni.
Il piano individua cinque direttrici principali: energia e data center, semiconduttori, servizi cloud, modelli di base e software applicativo AI. È un segnale importante perché mostra come uno dei più grandi investitori istituzionali asiatici stia trattando l’AI non come una scommessa tattica, ma come una componente strutturale della crescita futura.

Temasek punta a triplicare il peso dell’AI nel portafoglio
Nel nuovo piano quinquennale, Temasek vuole portare l’esposizione diretta all’intelligenza artificiale fino a un massimo del 15% del portafoglio, rispetto al 6% attuale. Il target viene descritto come una linea guida strategica e non come un vincolo rigido, quindi il ritmo degli investimenti dipenderà dalle opportunità concrete che si presenteranno sul mercato.
Il gruppo considera l’adozione dell’AI ormai in fase di espansione verso più settori industriali. Per questo, oltre alla quota di capitale destinata in modo esplicito al comparto, anche il restante 85% del portafoglio dovrà valutare in che modo l’intelligenza artificiale può migliorare competitività, efficienza e capacità di crescita delle società partecipate.
- Quota AI prevista in aumento dal 6% al 15% entro cinque anni.
- Il 15% è un obiettivo indicativo, non una soglia obbligatoria.
- Anche il restante 85% del portafoglio dovrà integrare valutazioni legate all’AI.
Le cinque aree su cui si concentreranno i nuovi investimenti
La strategia definita da Temasek si concentra su cinque segmenti molto concreti della filiera AI. Il primo riguarda energia e data center, una scelta coerente con l’aumento della domanda di capacità computazionale e di infrastrutture elettriche. Seguono i semiconduttori, che restano il nodo fondamentale per chip, acceleratori e sistemi ad alte prestazioni.
Gli altri tre pilastri sono i fornitori di servizi cloud, i modelli di base e l’AI applicata tramite software e infrastrutture software. In pratica, Temasek sta coprendo l’intera catena del valore: dall’hardware alla potenza di calcolo, fino agli strumenti che trasformano l’AI in prodotti e servizi utilizzabili su larga scala.
- Energia e data center.
- Semiconduttori.
- Fornitori di servizi cloud.
- Modelli di base.
- Applicazioni AI e infrastrutture software.
Portafoglio record e nuova allocazione tra AI credito e infrastrutture
Temasek ha chiuso l’ultimo esercizio fiscale, terminato il 31 marzo 2026, con un valore netto del portafoglio pari a 518 miliardi di dollari di Singapore, segnando il secondo record consecutivo. Il rendimento annuale è stato del 10,5% in valuta locale e del 14,8% in dollari statunitensi.
Nel corso dell’anno gli investimenti hanno raggiunto 51 miliardi di dollari di Singapore, mentre le dismissioni si sono fermate a 31 miliardi, per un saldo netto di 20 miliardi. Parallelamente, il gruppo ha indicato anche altri due obiettivi di riallocazione: portare il private credit dal 2% al 5% entro il 2031 e far crescere le infrastrutture core value-add dall’1% al 5%, con attenzione a elettrificazione.
- Valore netto del portafoglio: 518 miliardi di dollari di Singapore.
- Rendimento annuale: 10,5% in dollari di Singapore.
- Investimenti dell’ultimo anno: 51 miliardi di dollari di Singapore.
- Dismissioni: 31 miliardi di dollari di Singapore.
- Private credit previsto dal 2% al 5% entro il 2031.
