Polestar ha annunciato il debutto internazionale del nuovo Polestar 4 per il 2 settembre. Il modello resta un SUV elettrico con impostazione crossover e punta a inserirsi in una fascia molto competitiva, dove oggi si muovono rivali come Tesla Model Y, BMW iX3, Audi Q6 e-tron e la futura Mercedes GLC elettrica.
I dati già confermati delineano un aggiornamento concreto più che una rivoluzione: trazione posteriore o integrale, potenza fino a 536 CV, autonomia dichiarata di circa 629 km, ricarica rapida in corrente continua fino a 200 kW e un cambiamento importante nella zona posteriore.

Il nuovo Polestar 4 arriverà il 2 settembre con impostazione crossover
La nuova versione del Polestar 4 è stata confermata per il lancio il 2 settembre sui mercati esteri. Il progetto mantiene una collocazione da crossover elettrico di taglio premium, con una lunghezza di circa 4,850 mm e un posizionamento che lo porta a sfidare alcuni dei modelli più visibili del segmento.
Per ora il costruttore ha mostrato solo una prima immagine ufficiale, ma le specifiche già comunicate chiariscono la direzione del modello: prestazioni elevate, doppia configurazione di trazione e una scheda tecnica pensata per restare competitiva nella fascia alta dei SUV elettrici.
- Presentazione internazionale fissata al 2 settembre.
- Posizionamento da crossover premium elettrico.
- Concorrenza diretta con Tesla Model Y, BMW iX3, Audi Q6 e-tron e Mercedes GLC elettrica.
- Lunghezza indicata di circa 4,850 mm.
Motori, autonomia e ricarica confermano una scheda tecnica di livello alto
Il nuovo Polestar 4 sarà disponibile sia con trazione posteriore sia con trazione integrale. La potenza massima dichiarata arriva a 536 CV, un valore allineato a quello del modello attuale e sufficiente a collocarlo nella parte alta del segmento per prestazioni.
Sul fronte dell’efficienza, l’autonomia dichiarata raggiunge circa 391 miglia, pari a circa 629 km. L’auto continua inoltre a utilizzare un’architettura elettrica a 400 volt e supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 200 kW, un dato importante per chi valuta tempi di sosta e praticità nei viaggi.
- Disponibile in versione a trazione posteriore e integrale.
- Potenza massima fino a 536 CV.
- Autonomia dichiarata di circa 629 km.
- Ricarica rapida DC fino a 200 kW.
- Architettura elettrica a 400 volt.
Il ritorno del lunotto tradizionale è una delle novità più significative
Una delle modifiche più interessanti riguarda la parte posteriore: il nuovo Polestar 4 abbandona il sistema elettronico di visione posteriore e torna a un lunotto verticale tradizionale. È una scelta che può incidere in modo diretto sull’esperienza d’uso quotidiana, perché semplifica la percezione del retrotreno e riporta il modello verso una soluzione più convenzionale.
Questo cambio di impostazione suggerisce una ricerca di maggiore equilibrio tra stile, praticità e immediatezza d’utilizzo. In un segmento dove il design conta molto, Polestar sembra voler affinare il prodotto senza rinunciare a una forte identità tecnica.
- Addio al precedente sistema elettronico di visione posteriore.
- Ritorno a un lunotto tradizionale con impostazione verticale.
- Scelta che punta a migliorare praticità e familiarità d’uso.

