La nuova serie animata di Viaggio in Occidente prodotta dall’emittente centrale cinese ha completato l’iter di registrazione per la messa in produzione. La prima stagione sarà composta da 26 episodi, un dato già utile per capire formato e ambizione del progetto.
L’annuncio riporta una struttura in due parti da 13 episodi ciascuna, con durata di 22 minuti per puntata. La data di debutto non è ancora stata comunicata, ma il progetto si inserisce nel rilancio di uno dei marchi più noti dell’animazione cinese.

La nuova serie animata di Viaggio in Occidente partirà con 26 episodi
La registrazione ufficiale conferma che la prima stagione della nuova serie sarà divisa in due blocchi, entrambi da 13 episodi. La formula porta il totale a 26 puntate, con un taglio da serie televisiva classica e una durata standard da 22 minuti per episodio.
A presentare il progetto è CCTV Animation Group, società legata all’emittente centrale cinese. Per ora manca una finestra di lancio definitiva, quindi l’elemento più concreto resta proprio la scheda tecnica iniziale già depositata.
- Prima stagione composta da 26 episodi.
- Struttura divisa in due parti da 13 episodi ciascuna.
- Durata di 22 minuti per ogni puntata.
- Produzione registrata da CCTV Animation Group.
Il progetto rilancia un classico molto noto dell’animazione cinese
Il nuovo adattamento arriva dopo la storica versione animata del 1999, ricordata per le sue 52 puntate e per il forte impatto generazionale. Quella serie debuttò il 23 luglio 1999 nella televisione cinese e nel 2000 ottenne anche un importante premio nazionale per l’animazione televisiva.
Nel 2024 erano già emersi i design dei personaggi principali del nuovo progetto. Questa versione nasce come collaborazione tra la divisione televisiva internazionale collegata a CCTV e iQIYI, con una fase creativa che combina disegno a mano e strumenti di intelligenza artificiale per la progettazione visiva.
- La precedente serie animata del 1999 contava 52 episodi.
- Il vecchio adattamento vinse un premio nazionale cinese nel 2000.
- Il nuovo progetto usa una combinazione di disegno tradizionale e supporto AI nella fase di design.
- Tra i partner creativi indicati compare anche iQIYI.


